Anche dimezzato, sarà un bel Natale

Il Natale 2020 sta arrivando, è qui a portata di mano. Le case sono addobbate, le vetrine dei negozi hanno messo le lucine da tempo, le strade del centro scintillano di luci, i canti di Natale riempiono l’aria, si pensa a come organizzare il cenone del 24 dicembre, Messa di mezzanotte compresa, inoltre si ragiona su come preparare il meraviglioso pranzo del 25 dicembre. La grande festa del Natale ci attende a casa, con parenti e amici, per scartare i regali. Le metropoli da New York a Parigi, da Londra a Roma hanno acceso le luci dei loro alberi ornamentali già a inizio dicembre. Insomma, tutto è pronto, anche quest’anno il clima del Natale avvolge tutto quanto.




Invece no! Non sarà proprio così. Quello è ciò che avremmo voluto, cui siamo abituati. Quest’anno il Natale avrà una declinazione completamente differente. Siamo nell’anno della pandemia da Covid-19 e tutto, tutto è radicalmente modificato.

Ciò che da sempre rappresenta un momento d’incontro per le famiglie e non solo, si è trasformato in un radicale stravolgimento con regole ben precise da seguire: coprifuoco alle 22, vietati gli spostamenti da regione a regione fino al giorno di Natale e Santo Stefano con annesso ultimo dell’anno in cui il divieto è esteso anche ai comuni. Vietati gli assembramenti nelle case, il pranzo al ristorante è concesso massimo per 4 persone a tavolo, gli impianti sciistici chiusi e così via.

Cosa rimane del nostro Natale tradizionale dove le famiglie si riuniscono per festeggiare insieme, chi abita al Nord scende dai parenti del Sud e viceversa? I figli fanno visita ai genitori anziani per passare il Natale in famiglia, le città pullulano di persone, i mercatini di Natale attirano migliaia di visitatori, le piste da sci sono piene di sciatori e i paesini di montagna si riempiono di villeggianti. Nulla! Non è rimasto nulla tranne il clima del Natale, quest’anno va vissuto in maniera completamente diversa nel rispetto della vita e cercando di proteggerci dalla pandemia. Come viverlo senza sentire la mancanza delle abitudini tradizionali? Poi le abitudini tradizionali ci mancheranno davvero oppure potremmo provare a sperimentare qualcosa di diverso?

È fuor di dubbio che questo è il Natale della responsabilità, della consapevolezza, della ricerca dell’autenticità e del vero sentimento del Natale. Non ci sono altre possibilità se vogliamo sconfiggere questo temibile virus.

Il primo consiglio: comunque vivrete il Natale, da soli o in compagnia di pochissime persone, sappiate che l’armonia del Natale la si può scoprire anche da soli o con pochissime persone. Quindi evitate di rattristarvi perché quest’anno più che mai avrete la possibilità di cogliere l’essenza reale di questo momento. Se avete la fortuna di godere di buona salute assieme alle persone che amate avete già qualcosa per cui gioire. Questa sarà già un buon Natale. Quindi guardatevi dentro! Cercate di capire cosa vi rende felici, cosa vi rende tristi, come state in generale in quel momento… accettatelo come punto di partenza non come un momento di punizione o sfortuna. Fissate un obiettivo come quello di vivere un Natale migliore, e sperimenterete che la magia del Natale inizierà a fiorire dentro e fuori come se fosse una magia.

Il secondo consiglio: scegliete il regalo migliore per voi e le persone a voi care. Fatelo per voi, soprattutto se siete a passare un Natale da soli. Un regalo vi riscalderà il cuore, quindi pensate a qualcosa che veramente vi fa piacere, mettetelo sotto il vostro albero di Natale – quest’anno anche se piccolo piccolo ma l’albero non deve assolutamente mancare.

Il terzo consiglio: vivi il Natale, crea l’atmosfera giusta, non sentirti vittima ma artefice del tuo benessere. Il Natale è uno stato d’animo, è voler bene nonostante la vita non ci abbia risparmiato dispiaceri. Avere la forza di star bene, addobbarsi e decorare ogni angolo del nostro cuore. Guardatevi qualche film sul tema Natalizio, sono semplici ma aiutano a entrare nel giusto clima Natalizio. Decorare i propri spazi, la propria casa soprattutto quest’anno che dobbiamo viverla molto di più.

Il quarto consiglio: dedicatevi alle buone letture e alla visione di film che vi riscaldino il cuore. Il Natale, nei ricordi di tutti, evoca sentimenti di gioia, nostalgia, amore e felicità. Le nostre emozioni hanno bisogno di essere nutrite di bellezza, di cultura, di bei sentimenti. Il Natale è una buona occasione per ripercorrere i bei momenti vissuti e a questi aggiungerne altri anche se dovete fare i conti con voi stessi o con pochi intimi.

Il quinto consiglio: accendi l’entusiasmo dentro di te, lascia la malinconia lontana, non fare che la tristezza ti avvolga. Il segreto del Natale sta in come decidiamo di vivere il periodo che lo precede, come riusciamo a creare il clima del Natale. Oggi siamo tutti legati a vite frenetiche dove manca sempre il tempo, lasciate che questo momento così diverso vi aiuti a ritrovare il tempo per le emozioni sopite, vissuto così questo Natale diverso sarà sicuramente un buon Natale.

Il sesto consiglio: progettate nuove cose e nuovi itinerari. Non potrà restare tutto così, torneranno tempi migliori, nell’attesa cercate di dare forma ai vostri pensieri, desideri, progetti. Cercate nella vostra memoria le cose che avete lasciato in sospeso, è arrivato il tempo di non rinviare più, quindi quando tornerà tutto in equilibrio è tempo di non dire più farò, è il tempo del faccio.

Il settimo consiglio: non state a rammaricarvi, non entrate nel circolo vizioso della commiserazione perché non vi aiuta e non porta da nessuna parte. In questo momento così delicato serve energia, forza e determinazione.

Per concludere sappiate che la pandemia non durerà per sempre, sparirà e la vita tornerà a essere come l’amiamo. Nel frattempo, non sprecate il tempo a non fare o rimpiangere cercate di vivere al meglio anche questo momento, perché si può fare! Lo dobbiamo fare, ce lo meritiamo. Quindi Buona Natale!

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