Batman contro il virus (on Novella2000)

Robert Pattinson, l’ex vampiro di «Twilight» sarà Batman nel film che uscirà con ogni probabilità nell’estate 2021. Una partecipazione non ancora del tutto confermata, ma vedremo!






L’affascinante vampiro non si perde d’animo e possiamo dire con piacere che ce l’ha proprio fatta! Lui che ha all’attivo un curriculum da far invidia a Star blasonate nel mondo del grande schermo, sfida il Covid-19 inaugurando la ripresa delle sale cinematografiche di tutto il mondo con un Blockbuster: Tenet, diretto da Christopher Nolan.

In un’intervista datata 2014 a Cannes, Pattinson disse: «Sono felice di aver girato questo film nel deserto australiano: lì nessuna fan poteva trovarmi». Ce la dice tutta su quello che era al tempo la sua vita e quella che è stata negli anni a seguire, anche se allora un nutrito numero di critici non vedeva di buon grado l’attore.

La sua filmografia da quel momento si è arricchita, anno dopo anno, collezionando registi indiscussi e cast con colleghi famosi.

È grazie a questo intenso lavoro che Robert è riuscito a girare un Blockbuster sottolineando in un’intervista che il Blockbuster è una di quelle cose che: «mentre le giri non capisci cosa sta succedendo».

A lui non mancherà lo stuolo ben nutrito di fan di tutto il mondo che lo seguono con attenzione senza perdersi nulla delle novità che abbracciano il bello di «Twilight» anche se dal poster nelle camerette passeranno ad accreditargli un posto di tutto rispetto nel mondo del cinema.

Robert Pattinson simpatico, timido, autoironico, cresciuto a Barnes, nel sud di Londra ha dichiarato più volte di aver avuto: «Un'infanzia molto, molto bella». Sognava di diventare un musicista, arriva il cinema e così fa l'attore diventando il sex symbol di una generazione.

Così il 26 agosto arriva nelle sale cinematografiche Tenet, uno dei film più attesi del 2020, un intricato action-thriller fantascientifico, con un pizzico di esoterismo, fine del mondo, e soprattutto sperdimento, quello che coglie lo spettatore di fronte a un film che si mangia il tempo, dove nella stessa scena in parallelo scorrono insieme tempo lineare e passato.

Il Blockbuster Tenet è interpretato da John David Washington (figlio di Denzel), Robert Pattinson ed Elizabeth Debicki; con loro Dimple Kapadia, Aaron Taylor-Johnson, Clémence Poésy, Michael Caine, Himesh Patel e Kenneth Branagh.

Il cast è davvero importante. Sarà così anche la pellicola?

Pare di sì considerando che il primo giorno ha incassato ben 400 mila euro. Il regista Nolan promette sorprese e misteri agli spettatori che andranno a vederlo, in sicurezza, nelle sale cinematografiche.

La domanda sorge spontanea, voglia di cinema oppure pellicola avvincente?

Forse entrambe le cose considerando che il film vede come protagonista John David Washington, nelle vesti di un agente segreto armato solo di una parola in lotta per la sopravvivenza di tutto il mondo.

Il Protagonista senza nome è coinvolto in una missione attraverso il crepuscolare mondo dello spionaggio internazionale. Un film che non parla di viaggi nel tempo, bensì di Inversione del tempo. Come se si dovesse riavvolgere il nastro della vita tornando nel passato.

Una sorta di viaggio nel là e allora alla ricerca di qualcosa che può aiutare il Protagonista a scoprire ciò per cui indaga?

Chissà. Solo la visione della pellicola potrà svelare la curiosità che si sta avvolgendo intorno a questo film.

Il film inizia con una frase di Henry Miller: «Viviamo in un mondo crepuscolare». Una citazione che diventa un tormentone in TENET.

Un miliardario sembra avere in mano i fili del tempo, come la possibilità di far scoppiare la terza guerra mondiale, e chiaramente un’agente impegnato a scoprirlo. La straordinarietà su cui viaggia la pellicola è, come già accennato, l’ambiguità del tempo, reversibile, con l'acqua del mare che si ritira invece di rifrangersi sullo scafo di una nave che a sua volta naviga al contrario. Tutto e il contrario di tutto in una perpetua danza del viceversa che parte dallo stesso titolo: TENET.

Non solo il fil rouge dell’esoterismo anche il ritmo, l'adrenalina e sequenze ipercinetiche con balzi e camminate su e giù per i grattacieli che tengono lo spettatore appiccicato nella poltrona con il fiato sospeso.

Come accade spesso la critica americana non è stata generosa affermando sarcasticamente: «C'è qualcuno che ha capito la trama?». Cosa da valutare dopo che il pubblico avrà dato il suo prezioso punto di vista sull’opera.

Una cosa è certa con Tenet tutto acquista un carattere incerto, così come il tempo che non ha più certezze. Una storia sul possibile ma anche sul suo contrario, una danza del viceversa che catturerà sicuramente i più.

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