Boss Doms e gli altri. Finti liquidi? (on Novella2000)

Innamorarsi è cosa comune, almeno una volta nella vita capita a chiunque, chi è fortunato persino più di una.

Attualmente i rapporti umani stanno attraversando un’epoca liquida subendo una sorta di dilatazione e allentamento. C’è un sottofondo significativo d’incertezza nelle relazioni, le persone sono stordite e disorientate, alcuni abbracciano amori fluidi credendo di incontrare “il per sempre”, invece tutto evapora senza alcuna traccia emotiva, altri evitano a piè pari “il per sempre” cercando la leggerezza dell’incontro unico (o poco di più).





L’eccentricità dell’esserci, del sorprendere, del rompere gli schemi trasgredendo innanzi allo sguardo dell’altro, porta a comportamenti “liquidi” come è stato per il chitarrista di Achille Lauro, Boss Doms al recente Festival di Sanremo.

Il loro bacio sul palco ha stupito e al tempo stesso fatto riflettere sul labile confine tra lo spettacolare, l’autenticità e la messa in scena per sorprendere e fare spettacolo.

Tutto il mondo è una ribalta ma qui si “ribaltano” gli schemi delle relazioni confondendone i ruoli, le basi, rendendo tutto fluidamente inafferrabile.

Nello scambio amoroso via App, Social, Chat, che tanto va di moda, si sperimenta la perdita della dimensione fisica.

Il messaggio che passa è: tutto è possibile.

Meglio l’incontro occasionale che il per sempre? Il legame libero è più soddisfacente di relazioni stabili? È l’epoca dell’amore connesso? Dell’amore che attraversa la chat o i siti d’incontro? Toccata e fuga sembra diventare la nuova frontiera dell’incontro con l’altro.

Così il bacio sul palco di Sanremo non crea interrogativi alla moglie del batterista, tutto fa parte di un disegno creativo che richiama fans, followers, seguaci. Ogni cosa sembra lecita pur di apparire, esserci, imporsi allo sguardo dell’altro, aumentare i propri seguaci. Il palcoscenico della notorietà è più goloso di ogni altra situazione. Tanti followers = tanta visibilità =tanta fama. È quello che cercano oggi le persone. Sembra l’unica frontiera dell’esistenza, tutto il resto passa in secondo piano.

Ahimè, siamo il riflesso fedele della società 2.0. Che ci piaccia o no, il mondo che ci circonda influenza le nostre decisioni, i comportamenti, il nostro sistema di valori e anche le emozioni che proviamo.

Le relazioni liquide si possono vedere in tutte le sfere della vita, sia nell’ambito della coppia sia nell’amicizia o nella famiglia. Sono tutte relazioni fragili, che non hanno durata nel tempo. Sono legami effimeri che occupano uno territorio, ma vengono drenati velocemente. Entrano ed escono rapidamente nello spazio di un tempo ristretto bagnando e spesso annegando i protagonisti, che diventano naufraghi in un pozzo di solitudine.

Una realtà che intrappola facendo restare soli in un mondo di gente.

Senza dubbio si tratta di una realtà molto triste perchè, in fondo, significa essere soli.

Perché c’è il bisogno di sviluppare relazioni liquide?

Le relazioni fanno paura, per continuare nel tempo necessitano di impegno, fatica, voglia di costruire, spesso mettono a dura prova, così è più semplice vivere in superficie mordendo e abbracciando l’esserci nella liquidità dei rapporti.

In questo modo si bypassa l’impegno, la pianificazione, sradicandosi emotivamente dal logorio della fatica a costruire una relazione stabile. Meglio la flessibilità, la frammentazione e la compartimentazione degli interessi e degli affetti. Per avere successo bisogna modificare il comportamento, tradire impegni e lealtà. I sentimenti possono creare dipendenza. Così non ci sono più relazioni ma tante connessioni. Che dire siamo tutti connessi in un mondo fatto di liquidità e fluidità, dove il nulla ha il sapore del niente e il colore del vuoto.

Il vantaggio dell’amore connesso è che può durare molto a lungo, anche anni, proprio perché non riesce ad avere una struttura. I due partner sono uniti da un tornaconto significativo che passa attraverso l’esserci, la visibilità, così da non perdere il controllo sulle emozioni, per cui è meglio razionalizzare ciò che succede non facendosi coinvolgere eccessivamente. Sembra quello che ha fatto la moglie influencer di Boss Doms, non farsi coinvolgere e sconvolgere più di tanto dal passionale bacio del marito ad Achille Lauro!

Ha fatto meno scalpore il bacio a sorpresa, sul palco dell’Ariston, Fiorello-Ferro. Non credete?

Né il neo-marito di Ferro né la moglie di Fiorello hanno fatto pubblicità su questo evento. Cosa c’è di diverso dalla coppia Pegorer-Doms, dove la signora ha ben utilizzato questo evento?

Sicuramente entrambi hanno ancora bisogno di notorietà, di visibilità, sono ancora giovani e hanno voglia di cavalcare la scia del successo. Lei aumenterà i suoi seguaci come lui incrementerà i suoi fans.

Dei baci o dei flirts nei vari reality vogliamo parlarne?

L’amore scoppia e poi, dopo che i giochi dei riflettori si spengono, passa e si trasforma in (quando va bene) amicizia. I vari GF Vip o Nip hanno insegnato che l’amore travolgente ha vita molto breve. Lo stesso per le varie coppie che si formano in Uomini e donne, La pupa e il secchione, e così via, sono l’espressione di una liquidità della relazione che lascia un solco di solitudine.

Negli ultimi anni siamo stati abituati ad amori travolgenti che poi, finito lo tsunami ormonale, si sono rivolti verso altre sponde d’interesse. Eppure, quell’amore è stato ostentato, pubblicato, socializzato come se non ci fosse un domani. Non era così!

Come si possono costruire relazioni vere e durature se l’esempio che passa è quello di un’interscambiabilità degli incontri e dell’amore?

Difficile rispondere perché, ben si sa, che le celebrità sono spesso prese ad esempio e imitate. Tant’è che l’amore fluido è esperienza di tutti non solo dei Vip. Un consiglio: innamoratevi e scoprirete le magie dell’amore classico, provare per credere!

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