Cacciatorissimo - Pedro Pascal (on Novella2000)

Meno male c’è la TV! In questo momento di chiusura forzata tra le mura domestiche, dopo che ogni angolo della casa è stato messo sotto sopra da pulizie a fondo, non resta che sederci comodamente nel divano e immergersi nelle serie TV, che tanto catturano l’attenzione di grandi e piccini. Ce ne sono per tutti i gusti, sparse qua e là nei vari canali televisivi. Da poco è arrivato anche il canale Disney che regala momenti magici. Nel suo palinsesto troviamo la serie “The Mandalorian, spin of Star Wars”.



Come tutte le serie TV la trama cattura lo spettatore con la sua buona dose di suspense, di intrecci, di vicende adrenaliniche. Il protagonista è un cacciatore di taglie solitario, introverso, affascinante, anche se, moralmente non cristallino, ciò nonostante affascina.

Pedro Pascal, belloccio attore Cileno-Americano, già visto nel “Trono di Spade”, dove ha interpretato il principe Obery, esperto guerriero. Per quella parte si è sottoposto a un duro allenamento giornaliero con un Maestro di Wushu, un’arte marziale acrobatica. Dobbiamo dire con un risultato ottimo.

È stato tra i protagonisti delle prime tre stagioni nella serie “Narcos” su Netflix. Nella serie dedicata ai grandi traffici di droga sudamericana, l’attore ha ricoperto il ruolo di Javier Peña, agente della DEA, sprezzante del pericolo, che ha assicurato alla giustizia sia il temibile Pablo Escobar sia i trafficanti del cartello di Cali. Un eroe all’insegna della giustizia che combatte per il bene del suo popolo.

Pedro Pascal ha la capacità di catturare il pubblico con il suo fascino latino, i suoi baffetti, il suo sguardo magnetico, la sua aria da bello e impossibile.

Interpreta il protagonista della serie “The Mandalorian”, sotto il pesante elmo mandaloriano che la tradizione non gli permette di togliere. C’è da chiedersi se lui sia davvero andato in giro per il set di “The Mandalorian”, in deserti assolati o location storiche di Star Wars, con l’armatura del mandaloriano, oppure sotto all’armatura ci sia una controfigura?

Non è sempre lui dentro l’armatura. Pedro Pascal ha affermato di non aver sempre indossato l’armatura del cacciatore di taglie. Per diverse scene sono state utilizzate delle controfigure, permettendo così a Pascal di prendere parte ad altri impegni recitativi.

In questa serie TV, è un guerriero mandaloriano, dal nome e dall’aspetto sconosciuti, un pistolero solitario (o meglio, un cacciatore di taglie) fortemente legato alla propria cultura e alle proprie origini che metterà la sua vita in discussione in seguito ad un particolare evento.

Pedro Pascal sembra una specie di Clint Eastwood dei primi film western. Affascina anche se ha il casco in testa. Il volto oltrepassa la maschera e cattura comunque lo spettatore pur nella sua assoluta assenza di sguardo e volto.

Quando, poi, si toglie il casco, ne viene fuori il suo volto così seduttivo e accattivante, rivela la faccia di “Uno” che con i suoi baffetti e lo sguardo malandrino appare subito come un uomo vero, poche parole, tanti fatti. Un bello particolare che attrae e stimola la fantasia con il suo sorriso enigmatico.

Pedro Pascal è così anche nella vita. Pedro Pascal è celebre per i suoi ruoli televisivi. Esordisce in televisione recitando in alcuni episodi delle serie “Buffy l’ammazzavampiri” (1999), dove interpretava Eddie, debutta al cinema nel 2016 con il film “The Great Wall”, con protagonista Matt Damon.

Ha un account Instagram seguito da 1,3 milioni di persone. Condivide fotografie scattate in momenti di svago, ma anche immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.

Nella serie TV, la cultura mandolariana ispira tutti gli episodi, nonché la triste storia del suo pianeta. I mandolariani sono un popolo di guerrieri, una sorta di Amazzoni al maschile che cercano di difendere la propria terra.

Nella serie c’è un continuo rimando alle easter egg che richiamano il mondo di Star Wars. Una vera e propria saga fantasy che travolgerà il pubblico dentro alla sua storia, dove la tradizione, il folklore e la cosmologia sono parti essenziali in questo universo. All’interno di questo western si respira riflessione, pochi dialoghi e tanta azione, che fanno pensare.

La critica più attenta l’ha definito “un paradiso per i fan di Star Wars”. È una serie originaria, semplice, dove tutto è ben dosato senza eccessi. L’unica nota stonata appare, per alcuni, il volto di Pascal sempre coperto, nonostante l’attore sia stato in grado di dare al suo personaggio una personalità intensa e decisa, forte e determinata.

Tuttavia, c’è chi ritiene che la serie sia capace di prendere la mitologia esistente ed espanderla in direzioni nuove e promettenti anche se il richiamo a Star Wars è assolutamente innegabile.

A questo punto non resta che immergersi in questa nuova saga fantasy e farsi catturare dalle avventure del suo protagonista avvezzo a interpretare i panni di colui che combatte per la verità e la giustizia.

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