Difficile gestire un addio (on Visto)

Quando finisce un amore molte cose cambiano, lasciano il posto a intrusioni emotive destabilizzanti, si aprono fessure impreviste, tutto si oscura, non ci sono più orizzonti da guardare insieme, mete da progettare, sogni da condividere. 




L’amore, questo sconosciuto, che travolge in una passione incontenibile, tanto da portare a fare il grande passo, se non è ben coltivato, protetto, gestito, stimolato, prima o poi, lascia spazio alla monotonia, alla noia, alla mancanza di felicità, così finisce nascosto nello scantinato più buio della vita, un archivio per tutto ciò che non deve essere più riportato alla luce. 

La parola fine viene scritta, domani è un altro giorno e si vedrà.

L’amore è quella strana emozione che sperimentiamo sin da giovani. Basta ricordarsi della prima volta che si è perso la testa per qualcuno/a. Il pensiero fisso, il batticuore che prende se uno è accanto all’altra, la certezza che sia tutto come si desidera. 

Un paradiso da non lasciar andare via. Eppure, accade, perché nella vita si sa le cose accadono quando meno te lo aspetti, questo amore incommensurabile diventa scontato, perde di intensità, di significato e finisce. 

La vita non è più quella sognata, arriva un inciampo amoroso e tutto si capovolge fino alla separazione. 

La storia più bella si infrange come un’onda anomala nello scoglio finendo in mille frantumi. Capita a tutti, famosi e persone comuni, a un certo punto tutto si interrompe: la routine cambia, così come si modificano le responsabilità verso la gestione della casa, i rapporti con la famiglia e con gli amici sono diversi così come la nostra stessa identità. 

La fine di una relazione porta con sé, che si voglia o no, l’incertezza per il futuro. 

Il punto interrogativo attraversa di netto l’esistenza. Tutto diventa una domanda in cerca di una risposta, che non c’è, non si trova, non si troverà mai. L’incognita del domani si fa pressante, spesso toglie il respiro e non fa vedere più in là del proprio naso. 

Il processo di guarigione, dopo la fine di una relazione, la separazione o il divorzio è difficile. Pensiamo alla fatica che ha fatto Emma Marrone a dimenticare il suo grande amore Stefano de Martino, convolato a nozze con Belen, da cui ha avuto un figlio, e adesso è giunto alla seconda separazione dalla donna che ha voluto con tutto sé stesso! 

Certo non è un gran risultato per la coppia più seguita d’Italia, eppure nonostante la seconda volta sembra non avercela fatta a superare le difficoltà. Di certo, anche loro, con fatica sapranno riprendere in mano la loro vita.

Che dire della difficile separazione dei Brangelina, Pitt e Jolie, hanno occupato le cronache dei magazine di tutto il mondo durante la loro furiosa separazione. 

Oppure della fine del matrimonio nonché della meravigliosa storia d’amore per la coppia italiana formata da Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli. I due, che hanno avuto anche due figli, dopo dieci anni tra fidanzamento e matrimonio si sono lasciati. Nessuno se lo aspettava! Sembravano così felici eppure …

Più clamore ha riscosso la fine della relazione tra Lady Gaga a Christian Carino. I due avevano appena annunciato il loro fidanzamento quando, alla vigilia degli Oscar, la cantante ha dichiarato che era tutto finito tra di loro.  

Tra le celebrità italiane che si sono dette addio troviamo la bella Diletta Leotta che nel 2019 ha detto addio a Matteo Mammì. Dopo quattro anni di relazione arriva il tempo dell’addio (si è però subito consolata con il super tatuato pugile). Per non parlare di quando si è concluso il matrimonio tra il portierone italiano Buffon e la bella Alena. Entrambi hanno ritrovato la felicità accrescendo la prole in breve tempo anche se all’inizio le difficoltà non sono mancate.

Tutte queste coppie celebri ci insegnano una cosa importante: che si può, e si deve, andare avanti. È fondamentale non arrendersi mai! 

Certo riprendersi da una separazione richiede tempo e pazienza, un lavoro importante su sé stessi e la voglia di ritrovare nuovi stimoli. Il segreto per uscirne, qualunque siano gli eventi che hanno travolto la storia d’amore portandola al capolinea è: essere pazienti con sé stessi.

Il dolore che emerge dalla fine del rapporto non deve essere soffocato altrimenti può trasformarsi in rabbia profonda, è importante farci contatto e cercare un modo per elaborarlo. 

Il dolore per la fine di una relazione è uguale al lutto, attraversarlo è essenziale per il processo di guarigione. Solo così passando attraverso le colonne del dolore si può lasciar andare il vecchio rapporto per poter progettare un nuovo futuro. 

L’essenziale è non combattere né bloccate i sentimenti con l’intento di evitare di soffrire, poiché questo promuoverà sentimenti che potrebbero inficiare la propria vita portando a comportamenti destabilizzanti e poco sani. 

Il dolore che emerge a causa della separazione, non durerà per sempre, il segreto è non reprimerlo.   

Restare attaccati alla relazione naufragata è un modo per non vivere e farsi solo del male, la vita si fa solo andando avanti non restando fermi nella ricerca di un passato che non c’è più e non ci sarà. 

Chi sperimenta l’esperienza della separazione ha bisogno di avere accanto persone che sanno ascoltare, che siano positive, con cui sentirsi liberi ed onesti nel raccontare ciò che si sta affrontando senza doversi preoccupare di essere giudicati, criticati o, peggio ancora, che si pongano come maestri e vi dicano cosa fare.  Nessuno ha la bacchetta magica e la soluzione a portata di mano, solo il tempo e l’elaborazione sono i migliori alleati. 

Una separazione, un divorzio sono eventi stressanti che cambiano significativamente la vita. Quando si attraversa un percorso di questo tipo è importante prendersi cura di sé stessi, prima di tornare nuovamente a fare scelte importanti per il futuro. È consigliabile non prendere decisioni cruciali in uno stato emotivo alterato in cui la mente non è certamente lucida. 

Evitate di cambiare casa, lavoro o città. Rimandate le scelte di vita ad un altro momento. La guarigione dalla ferita della separazione passa attraverso piccole cose che facciano riapprezzare la vita e aiutino a riprogettare un futuro gratificante. 

La vita non finisce con la separazione, si aprono nuove strade, differenti itinerari che porteranno a incontrare e vivere nuove felicità. Non restate intrappolati nella ferita abbandonica, la vita si fa solo camminando non fermandosi.

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