Eva senza peccato - intervista esclusiva a Eva Henger (on Novella2000)

I miei genitori si sono separati quando avevo solo sei anni. Non è stato semplice. Per una bambina di sei anni avere i genitori separati è una tragedia, per me è stato un lutto. La vita con i genitori separati non è facile, sei sballottata di qua e di là, qualche volta vivevo con mio padre, altre volte con mia madre o sennò con i nonni. Sicuramente toglie sicurezza, una persona che deve vivere sballottata di qua e di là, oppure senza uno dei genitori è più fragile, più insicura …”.






Eva Henger, nata sotto il segno zodiacale dello Scorpione inizia così il nostro incontro telefonico mentre sta guidando alla volta di Ischia.

Gentile, incredibilmente bella, affascinante, carismatica, seducente, sogno erotico di molti uomini che l’hanno vista in pose e in immagini altamente hot. Disponibile all’incontro dialogico apre la porta della sua vita senza censure. È assolutamente sé stessa.

Ungherese di nascita, italiana di adozione, una vita densa di successi, ex pornostar, ex moglie di Riccardo Schicchi (sposato nel 1994), ora felicemente coniugata con Massimiliano Caroletti, madre di tre figli (Merdedesz, Riccardino, Jennifer) attrice, modella e opinionista tv.

Una carriera a tutto tondo che si dipana in una fitta rete di percorsi, tutti coniugati con un considerevole successo.

Nel suo profilo Instagram troviamo le sue immagini bollenti in bichini, al mare, in piscina, alla spa, un corpo ancora da mostrare che stimola la fantasia con i suoi scatti sexy che hanno letteralmente fatto riscaldare i fans.

Chi non si scalderebbe di fronte a una donna così eroticamente stimolante?

La sua immagine che seduce e cattura il pubblico maschile cozza con la sua anima intensa, profonda e ricca di sani principi morali.

Ciao Eva! Grazie per la disponibilità. Facciamo tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Desideravo avere due figli, una bella famiglia, tanta tranquillità. Nulla di eccezionale. Volevo fare l’insegnate, poi mi vedevo come cantante, un altro giorno come attrice. Amavo l’arte e desideravo fare qualcosa di artistico.

Dove sei cresciuta?

In Ungheria.

Come è stata la tua vita in Ungheria?

Abbastanza tranquilla. Una normale vita di bambina e adolescente. L’Ungheria è un paese molto bello, dove si sta bene.

Come sono stati i tuoi genitori?

Nonostante la separazione e le difficoltà, nel loro piccolo sono stati dei buoni genitori, gli volevo bene.

Recitare per te è stato un mestiere, una professione o una passione?

Recitare è una curiosità, un’ammirazione verso questa professione. Da piccola, essendo insicura, pensavo né di essere capace né di avere delle possibilità in questo mestiere. Quando ho ottenuto il mio primo, piccolo ruolo in un film mi sono detta: “perché no! Posso farcela”. Ho iniziato a studiare e ci sono riuscita. Mi ha dato anche tanta soddisfazione questo lavoro.

Recitare nei ruoli che ti hanno visto protagonista ti ha mai fatto sentire la paura di restare ingabbiata nel tuo personaggio?

No, no, no. Sono rimasta ingabbiata forse nel periodo in cui facevo i porno, i film erotici, poi piano piano sono riuscita a fare un cinema differente, tanti film comici. Per un certo periodo mi chiamavano sia in televisione sia nel cinema per ruoli comici. Non sono rimasta ingabbiata nei ruoli erotici anche se molte persone preferiscono ricordarmi come attrice porno.

La paura bisogna affrontarla, conviverci o sconfiggerla?

Affrontarla, mai arrendersi.

Cosa ti ha portato a cambiare vita?

Naturalmente sempre la curiosità, anche la necessità intellettuale. Una persona crescendo e maturando ha altri obiettivi. Le cose che ho già sperimentato, da cui ho avuto grandi soddisfazioni poi non mi attraggono più, non mi danno più emozioni, stimoli. Così cerco una nuova sfida riiniziando da zero. La curiosità, la voglia di percorrere altre strade mi fa sentire viva.

Cosa significa per te essere madre, oggi.

Essere madre è la cosa più bella del mondo. I bambini sono stupendi, purtroppo crescono! Gli adulti sono meno simpatici dei bambini. Mi piace guardare negli occhi i neonati, lì si trova trasparenza, gli occhi sono il loro modo di essere puliti, così sono perfetti. Nel loro sguardo c’è sincerità. Un bambino ti riempie di gioia il cuore.

Che mamma sei?

Sono una mamma abbastanza apprensiva. Tanto apprensiva. Sono anche ansiosa, finché la cucciolata non cresce mi sento molto responsabile del loro benessere. Sono molto coccolona, i miei figli li ho riempiti e li riempio ancora oggi di affetto, di coccole e di baci. Jennifer, che è la più piccola, prende tanti di quei baci (sorride e la sua voce si emoziona).

Il rapporto con tua figlia Mercedesz ti soddisfa?

No! Non mi soddisfa. Mercedesz ha una strana testa (il suo tono all’improvviso cambia, si vela di tristezza, amarezza).

Perché non ti soddisfa, ci sono state incomprensioni tra di voi?

L’avrei voluta con più testa. Forse ho sbagliato io, stravedevo per lei, pensavo che avesse una grande intelligenza, un grande affetto per la famiglia. Sai io sono una persona che ha tante conoscenze, tanti amici, ma la mia famiglia non la metterei mai in secondo piano rispetto a un estranio. La famiglia è tutto. Soprattutto se viene una persona a dirmi che io non posso vedere uno dei miei figli, quella persona per me diventa subito un nemico. Non potrei essere innamorata di una persona del genere. Io ho un grande senso di lealtà verso la mia famiglia, pensavo che anche i figli che generavo avessero le stesse caratteristiche. Per fortuna un tre quarti è così. Mercedesz è venuta fuori un po' così.

Mercedesz è la ribelle di casa?

È una grande delusione. Però a questo punto non mi abbatto più di tanto. Lei è maggiorenne, non è che non mi dispiace, ma ha fatto la sua scelta, si è innamorata di un uomo manipolatore (Luca Peracchi, ex tronista). Sai noi non scegliamo di chi essere figli. La cosa importante che lei sia felice e soddisfatta della decisione che ha preso. È giusto che faccia la sua vita. Mia figlia è molto innamorata, non vede le cose lucidamente, non si può ragionare con lei.

Sei una mamma diversa con gli altri figli soprattutto con Jennifer?

No, no. Sono stata sempre uguale, solo che gli altri due apprezzano come sono e soprattutto non si fanno condizionare, sottomettere da un’altra persona. Riccardino per esempio ha bisogno di me, ci sentiamo tutti i giorni anche se lavora fuori. Jennifer lo stesso, lei qualche volta dorme ancora nel lettone con noi. Entrambi hanno bisogno delle mie coccole. Sono molto leali, amano la famiglia. Che dire a volte i geni sono strani.

Dove ti possiamo vedere in questo periodo?

Mi sto recando a Ischia, sono ospite al “Ischia Global Film & Music Fest”, dove proietteranno un mio cortometraggio che ho realizzato con il Comune di Milano sulla prevenzione di non guidare con il telefonino e nemmeno andare in bicicletta stanno al telefono.

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