Facciamo l'amore (on Novella2000)

“Quarantena per Covid-19” le parole che risuonano dirompenti dentro a ognuno di noi, accompagnate da esortazioni, per chi non rientra in alcune categorie lavorative, come “state a casa”, “andrà tutto bene se state a casa”. Una grande prova si è affacciata nei primi mesi del 2020, non solo perché siamo abituati a vivere, viaggiare, socializzare, spostarci in maniera frenetica per lavoro, e non solo, mentre adesso l’imperativo sia civico sia morale è quello di “stare a casa”, avere contatti interpersonali praticamente azzerati, l’unica via sono le chat, le telefonate, i collegamenti via Skype. 




Questo, come da giorni la scienza ci esorta a fare, sarebbe l’unico modo per garantire almeno un po' la protezione da questo virus che ha fatto più di 8000 km arrivando fino a noi, cercando di sconfiggerlo. 

Difronte a questo scenario di guerra al virus invisibile si apre uno territorio particolare all’interno dei nuclei familiari: una convivenza forzata per tutti h24.

Come cambia la relazione di coppia al tempo della quarantena da Covid-19? Come sfruttare al meglio questa stretta convivenza senza cadere nella monotonia e nella voglia di scappare? È possibile ricreare un clima d’intesa e complicità grazie a questa surreale situazione? Altresì come scongiurare una crisi di coppia?

La quarantena a casa è un effetto collaterale del coronavirus, così moltissime coppie si sono trovate in una condizione inedita: si vedono, passano tutto il tempo insieme. La convivenza è totale, passata esclusivamente in casa, a parte il tempo necessario per la spesa, il cane, la farmacia. 

Così la vita relazionale di coppia all’improvviso si è ritrovata dal “non ci vediamo mai” al “ci vediamo sempre”, soprattutto in uno spazio ristretto da cui non si deve assolutamente uscire.  Può essere un tempo impiegato a farsi più coccole, ad amoreggiare in uno spazio di tempo infinito per chi è innamorato e romantico. Alcuni, al contrario, vivono questa quarantena forzata come un vero e proprio incubo, soprattutto per coloro che mandano avanti una relazione ormai al capolinea.   

È fuor di dubbio che in questa circostanza le coppie sono messe a dura prova trovandosi a dover gestire tantissime ore insieme dovendo anche creare un clima disteso e rassicurante laddove ci sono anche dei figli. Le tensioni impreviste che una situazione come questa può generare sono molte. Sappiamo bene che vivere insieme è un’arte, un progetto, una scelta consapevole di vita, ma non è così per tutti. 

Quale consiglio per questa situazione assurda che è piombata come un macigno nelle nostre vite? 

Fondamentale non restare in pigiama tutto il giorno. Così come non fare la casalinga disperata con la pinza nei capelli, le ciabatte e la tuta per i lavori domestici stile “pulizia di primavera”. Questa potrebbe essere una buona occasione per prendersi cura del proprio corpo, cosa che nella frenesia delle normali giornate è difficile dedicarsi un tempo di cura. Quindi doccia, scrub, maschere per il viso, creme corpo, manicure, pedicure, piega ai capelli, insomma tutto quello che rende la persona piacevole.

Pensate a quanto è bello un massaggio di coppia? Potrebbe essere una buona idea, non credere?

Inoltre, essenziale fare un programma della giornata scandendo i tempi e le attività da svolgere. Ognuno all’interno del nucleo familiare avrà un ruolo preciso. La strutturazione di un tempo all’interno di una coppia permetterà di non colludere e cadere dentro alla trappola del litigio.  

Preparare una cenetta romantica a lume di candela quando i bambini sono andati a dormire potrebbe ravvivare e far riscoprire emozioni andate perdute. 

Così come leggere insieme un libro, guardare una serie TV, un film che volevamo vedere da tempo, per poi commentarlo, struttura un tempo relazionale di condivisione significativo. Tutto sommato la convivenza forzata può essere vista e vissuta come il momento ideale per fare tutte quelle cose che di solito non si ha il tempo di fare. 

L’importante in tutto questo, se una coppia ha dei figli, coinvolgerli nelle varie situazioni familiari, nei programmi giornalieri, nelle scelte di vedere un film piuttosto che una serie TV. 

Durante tutta la giornata un gioco divertente scaccia tensione potrebbe essere quello di strutturare una mezz’ora di tregua dove tutti i componenti della famiglia si ritirano in un posto di casa per loro piacevole a fare quello che vogliono. Un tempo solo per sé stessi fuori dal ritmo dell’insieme domestico. 

Per gestire al meglio questo periodo faticoso serve la disponibilità e la pazienza di tutti, evitando di discutere ogni volta, placando prima il momento di tensione. 

Creare piccole tensioni, malumori, stress relazionale in questo momento così delicato non aiuta. La capacità di viversi una situazione difficile come questa cercando una mediazione aiuterà a non trovarsi in tribunale passata l’ondata di Covid-19. 

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