Fino a quando si può tollerare il tradimento?

Ammettiamolo senza troppe censure: a chi non è capitato almeno una volta nella vita l’occasione di inciampare nel letto del tradimento?





Poi, di lì a decidere di tradire è un’altra storia, anche se quando ci si trova nel momento caldo forse è più facile cadere nella trappola seduttiva della trasgressione da una notte e via, piuttosto che fare un passo indietro.

Tuttavia, se siete tra quelle persone che si sono lasciate andare e il tutto si è consumato in poche ore di erotismo, trasgressione e puro sesso - con o senza bugie annesse - la cosa può anche essere sufficientemente compresa dal(la) partner. Ammettiamolo con sincerità: accade!

La domanda da farsi è proprio questa: perché accade?

Gli algoritmi che si legano a un momento di totale trasgressione sono vari e infiniti, non hanno nulla a che fare con il rapporto di coppia - così ci raccontiamo - perché di fatto la coppia stabile sembra andare bene - almeno così crediamo - tuttavia il risultato finale porta a un altro epilogo dove i sospesi, le insoddisfazioni e i non detti affiorano come primule al primo sole di primavera. Eppure, “la nostra coppia è a prova di tutto” – così ci raccontiamo.

Euforia, l’ebrezza dell’alcool in una sera tra amici, la voglia di rubare un momento che spezzi la routine dell’essere in coppia, una battuta di testa, quel momento in cui la ragione lascia spazio alla lussuria, ripagare con la stessa moneta lo scivolone su un letto diverso del vostro da parte del(la) partner, insomma i motivi sono tanti, molti, e spesso annebbiamo la ragione offrendo un lasciapassare verso la caduta nel peccato.

Così in men che non si dica i dadi sono tratti, la frittata è stata fatta, ci siamo divertiti, adesso arriva il dilemma: come risolvere questa scappatella?

Risposta assai difficile, le alternative non solo molte ma si evidenziano in due possibilità: dichiarare l’accaduto oppure far finta di nulla. In entrambi i casi la cosa è complicata, poiché non si sa bene che cosa si potrà smuovere dentro l’animo della persona cui raccontiamo l’inciampo e l’accaduto, per meglio dire cui confessiamo la scappatella. Così nel dichiarare il tradimento di qualche ora si rischia il caos totale nella coppia, la messa in discussione dei punti fermi, e spesso non si torna indietro perché il perdono non è una cosa così scontata a meno che non sia un’abitudine della relazione concedersi le proprie libertà. Ammettiamolo non è poi così raro trovare coppie felici che si concedono le proprie divagazioni. La trasgressione viene vissuta come un gioco che si può condividere insieme o separati, poi tutto torna in armonia ma nel frattempo si è spezzata la monotonia della monogamia.

Viceversa, tenersi tutto per sé, non confessare nulla, potrebbe essere la strada per non scatenare la confusione, può essere il percorso per tornare a tradire nuovamente se mai ci fosse l’occasione con l’idea che “se è andata bene una volta perché rinunciare”.

Ecco, in questo caso si apre una finestra poco piacevole che può condurre con il tempo a inciampare in un nuovo partner del tradimento che può diventare qualcosa in più, così dalle poche ore di svago sporadicamente si passa a una relazione parallela. Questo è un vero problema!

Pertanto, fino a che punto si possono tollerare i tradimenti?

La fedeltà è essenziale per una buona armonia di coppia. Il tradimento accade più del previsto e segna in modo indelebile l’equilibrio di una relazione. In una coppia in cui uno tradisce e l’altro, pur sapendolo, opta per il silenzio, si crea un disequilibrio importante che sbilancia la relazione. Il traditore sembra avere tutti i vantaggi, gode della casa familiare dove ritorna ogni sera, e al tempo stesso ha quel friccicolio, quel brivido dell’avventura che stimola. Non è una situazione semplice da sopportare. Il traditore vive una vita scissa in due strade parallele, per non sentire il peso del senso di colpa. Alla lunga diventa tutto molto difficile anche se ci sono coppie che trovano il proprio equilibrio nella non esclusività sessuale. Le relazioni affettive implicano un impegno che va aldilà della sola fedeltà. Bisogna faticare per tenere viva la relazione, nulla va dato per scontato.

Ciò detto si può tollerare che il (la) vada a letto con altre persone?

Si è possibile per tanti motivi, uno è il non voler vedere la realtà, il chiudersi nel proprio mondo illudendosi che tutto vada bene. Ma non va assolutamente bene nulla!

Tempo fa la bella e adesso innamorata Simona Ventura dichiarò senza troppe censure di essere stata consapevole dei tradimenti dell’ex marito Stefano Bettarini, tuttavia pur nell’evidenza schiacciante scelse il silenzio. Non è la sola.

Collin Firth separatosi poco più di un anno fa dopo un matrimonio lunghissimo, lasciò correre il primo tradimento della moglie, solo al secondo ha preso la dura decisione di separarsi.

Cosa accade, perché si sceglie il silenzio?

È una cecità consapevole, un condono emotivo, la paura di far emergere la cruda verità potrebbe portare a vivere un dolore così grande da non sostenerlo, tant’è che la negazione sembra essere una scelta protettiva per chi è tradito.

Tradire è una scelta, è possibile sempre decidere di non incamminarsi nella trama sottile dell’infedeltà.

Prima di farsi coinvolgere da una scappatella sarebbe importante riflettere, valutare bene e soprattutto mettersi nei panni dell’altro. Le conseguenze psicologiche possono essere importanti, possono travolgere la persona tradita e innescare la miccia per far saltare la coppia.

Subire un tradimento lacera le persone. Spesso lacera anche chi lo commette. Quando il tradimento viene scoperto, mina in chi lo riceve la fiducia nell’altro e a volte nel mondo.

Come superare una situazione così significativa?

Molte coppie non riescono a superare il tradimento. C’è bisogno della volontà di entrambi per ricostruire il rapporto. È necessario lavorare insieme, con l’obiettivo di trasformare la crisi in una nuova opportunità di crescita altrimenti sarà solo un malessere continuo.

Ricordatevi una cosa importante: non si tradisce solo a letto. In un rapporto di coppia si tradisce in molti modi, per esempio con la trascuratezza, la svalutazione, l’indifferenza. Pensateci prima di fare un passo che può portare a una caduta libera nel vuoto

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