Il sogno s'è avverato

Effervescente, bella, curiosa, assorbita da mille impegni, Micol Azzurro è un’artista completa che si racconta con l’entusiasmo di una bambina che scopre le meraviglie della vita. Entusiasma la sua capacità di sperimentarsi sia in teatro, sia in televisione, sia al cinema e adesso anche in rete su programmi assolutamente innovativi e vicini al grande pubblico.





Grazie Micol per questa intervista, la tua carriera inizia da giovanissima, cosa ti ha insegnato?

Tutto il percorso dai 13 ai 17 anni è stato formativo, poi a 18 anni ho iniziato a lavorare.

Cosa ti ha spinto verso il mondo dello spettacolo?

Mi sono innamorata del teatro grazie a Silvio Spaccesi, l’ho visto che ero ancora una bambina e sono rimasta affascinata dalla sua capacità di trasmettere emozione. Nella mia famiglia ho sempre respirato amore per l’arte, la musica, il teatro e il cinema, anche se, i miei genitori, non immaginavo che sarebbe stato quello che avrei fatto nella vita.

Cosa volevi fare da grande?

Quello che sto facendo: l’attrice, condurre programmi, essere veicolo di un messaggio d’intrattenimento, spero che qualcuno possa guardarmi con gli stessi occhi con cui io guardavo Silvio Spaccesi da bambina. Con il mio lavoro vorrei fare del bene. Un bene che è catartico anche per me.

Quello che ci vorrebbe oggi al tempo della pandemia?

Infatti, questo è il motivo per cui avevo piacere di parlare del mio lavoro in questo periodo che ha preso una piega molto particolare.

Cosa è successo di così interessante?

Ho fatto una rubrica su Youtube insieme a Veronica Pivetti con cui lavoro da tantissimi anni. Tra di noi c’è un amore e una stima professionale profonda oltre che una grande sinergia, lei mi ha insegnato tanto, è un punto di riferimento. Con Veronica ho fatto la mia prima serie televisiva – avevo 22 anni - dove sono stata protagonista.

Veronica Pivetti la tua Fata Madrina?

Lei non lo sa, ma in realtà si!

Quali altri progetti stai portando avanti?

Sarò nella prossima pellicola di Paolo Virzì, con un cast corale eccezionale, non posso dire di più. Sono orgogliosissima mi abbia richiamata, ricevere attestati di stima da professionisti di questo calibro fa molto piacere, vuol dire che ho lasciato qualcosa di buono.

Ovvero?

Te lo dico fuori dai denti: ogni tanto un provino ti può andare bene anche per culo! Solo che poi vedono e allora diventi come quel giocatore promettente che finisce sempre in panchina e non vedono l’ora di venderlo. Essere riconfermata è stata per me una pacca sulla spalla importante. Le conferme se arrivano da persone come Veronica Pivetti e Virzì o produzioni di Canale5, che mi hanno riconfermato per anni, hanno tutto un altro significato. È un attestato di stima che mi fa tanto bene al cuore.

So che stai facendo un bel progetto innovativo?

In questo anno di Covid sono testimonial della primavera-estate 2021 del Brand Fabi, e poi tra qualche mese uscirà la mia trasmissione che conduco con Benedetta Mazza su Hibe.

Che cos’è?

È una nuova piattaforma come può essere Netflix ma solo di programmi d’intrattenimento con tutti i conduttori più giovani sulla cresta dell’onda.

Di cosa parla il programma che farai?

Parla della bellezza interiore ed esteriore, prende in considerazione la trasformazione che una persona può fare. E poi …


E poi?

C’è qualcosa d’importante che vorrei dirti perché sta veramente aiutando le persone che mi seguono. Utilizzo i Social Network poiché sono diventati necessari per permettere al mio pubblico di starmi accanto e seguirmi costantemente. Ce n’è uno più importante di tutti che ho aperto un anno fa, in piena pandemia, con cui sto avendo risultati incredibili, grazie alla mia famiglia virtuale – così chiamo chi mi segue – su Twitch sto lavorando su Vanquest.

Raccontaci di più di Twitch?

È una TV in streaming dove ogni conduttore ha il suo canale privato. Propongo vari programmi d’intrattenimento, dove le persone a differenza della televisione possono scrivere in diretta su tutto quello che dici e fai.

E Vanquest?

È un server privato. Sono la prima attrice a essere sbarcata su un server importantissimo in Italia come Vanquest, dove interpreto tutti i giorni un personaggio: Miki Decker ed è seguitissimo dalla mia community.

Chi sono i creatori di Vanquest?

Sono dei ragazzi che si occupano di ingegneria informatica e appassionati del settore (Dandi, Kage, Giovih, Nexus, Welbo, Miky), hanno creato un mondo virtuale che intrattiene come una serie televisiva. La cosa affascinante che questo programma intrattiene tutti i giorni i ragazzi, abbiamo migliaia di seguaci che ci seguono e guardano ogni notte per seguire le storie dei nostri personaggi. Ogni notte ci scrivono: grazie per avermi fatto compagnia. La differenza di questo programma con una serie televisiva sta nel fatto che lo spettatore può interagire.

Interagire?

Si! Perché mentre un personaggio fa le scelte di azione lo spettatore può interagire scrivendoci diventando amici del personaggio virtuale così da creare un mondo virtuale reale. Noi gli stiamo tenendo compagnia da mesi mentre sono chiusi in casa. Inoltre, non solo interpreto il personaggio ma sono autrice dei testi, posso utilizzare il mio lato creativo che non ho mai avuto l’opportunità di farlo.

Cosa farai da grande?

Quello che sto facendo e che amo fare ogni giorno sempre di più.

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