Io ti salverò

George Clooney uomo dalle mille sfaccettature, Star indiscussa del mondo di Hollywood, attore capace di rinnovarsi film dopo film. Un talento innato che si arricchisce sempre più con il passare degli anni tanto che l’Olimpo del Movie è suo. Nelle molteplici interpretazioni non ci sono né se né ma poiché nulla è lasciato al caso, tutto è studiato come una perfetta sinfonia armonizzata da pause, silenzi, parole, sguardi, comportamenti, sospiri che creano ogni volta un capolavoro assoluto.




Esce per Netflix il 23 dicembre «The Midnigth Sky», un film diretto e interpretato da George Clooney. Nel cast ci saranno anche Felicity Jones, David Oyelowo, Tiffany Boone, con Demián Bichir e Kyle Chandler e, per la prima volta sullo schermo, Caoilinn Springall. Il film che promette un numero esponenziale di visualizzazioni è tratto dal romanzo di esordio di Lily Brooks-Dalton: «La distanza tra le stelle».

È un racconto intenso che ha messo a dura prova l’attore Clooney, tanto che si dice che la sua pancreatite sia stata causata dal forte dimagrimento sostenuto per interpretare i panni del protagonista Augustine. È una narrazione post-apocalittica, Augustine (George Clooney), è uno scienziato solitario nell’Artide che cerca di impedire a Sully (Felicity Jones) e ai suoi colleghi astronauti di rientrare sulla Terra, colpita da una misteriosa catastrofe globale.

La pellicola esplora i temi della memoria e della perdita in un mondo ormai morente a causa degli errori degli uomini che cercano fragilmente la speranza tra le stelle. È un’opera ambiziosa sulla memoria e sulla famiglia, sulla perdita e sulla speranza, pregevole e solida in ogni sua parte, anche se il finale è piuttosto prevedibile.

Un dramma morale e umano sulla sopravvivenza e sulla nascita, tra sogni e ricordi, dove il desiderio di famiglia, l’incubo della perdita, la speranza e il bisogno di ricongiungimento sono un punto cardine del lungometraggio. La forza dell’amore sembra trovare la strada per uscire fuori da questa situazione al limite. Lo stesso amore che l’attore ha incontrato in Amal? Potrebbe! Lei è senza dubbio un pilastro nella sua vita oltre che la madre dei suoi adorati gemellini.

In questo momento storico, la pellicola, sembra una triste previsione considerando lo stravolgimento che il nostro pianeta sta vivendo a causa della pandemia da Covid-19! Questo film può senza dubbio innescare molte riflessioni sul senso e significato di ciò che l’umanità ha creato in questi anni, tanto da ritrovarsi a vivere un’esperienza intensa che sta mettendo in discussione e in un fragile equilibrio le persone, la società, le relazioni, l’economia.

In «The Midnigth Sky» emerge una speranza, quella che si sprigiona da una luna di Giove, K23, riscaldata dall’interno grazie all’attività vulcanica. La scoperta di questa possibilità di salvezza viene fatta da Augustine Lofthouse (George Clooney). Lo scienziato abita in un osservatorio nell’Artico. La sua vita è stata totalmente dedicata allo studio delle stelle.

All’interno della pellicola i dialoghi, i luoghi, le persone stimolano riflessioni profonde. Ciò che emerge la capacità del grande George Clooney di dar vita a un’interpretazione coinvolgente, emozionante, intensa. Lui ha abituato i suoi fans a pellicole che non vorresti terminassero mai, perché nessuno vorrebbe staccarsi dalle sue capacità talentuose.

Tuttavia, George è anche un uomo che ha saputo credere nel suo sogno, nel suo desiderio di diventare attore. Dopo una lunga gavetta, sono arrivati la fama e i riconoscimenti. A chi gli chiede chi fosse George Clooney prima del successo non esita a rispondere: «Uno che per vivere ha tagliato il tabacco a 3 dollari e 33 centesimi all’ora (…) Per questo oggi tendo a trovare idiota chi fa il mio lavoro e si lamenta, per qualsiasi motivo. Certo che ci sono i momenti duri, in cui si diventa matti. Ma lo spirito generale, di sottofondo, non può che restare di entusiasmo. Perché siamo molto, molto fortunati».

Premiato più volte con la magica statuetta americana alla notte degli Oscar, Clooney non è solo attore, è un uomo impegnato socialmente, un marito premuroso e un padre attento. Nel periodo della pandemia non ha esitato a chiudersi in casa con Amal per mesi perché temeva che il figlio asmatico potesse contrarre il Covid. Così l’attore, preoccupato per le conseguenze che il Covid avrebbe potuto avere su suo figlio di 3 anni, ha preferito mantenere un atteggiamento di grande prudenza, uscendo solo per necessità da casa.

L’attore ha dichiarato senza troppe reticenze: «Questo è stato un anno pazzo per tutti, iniziato male ed proseguito altrettanto».

Come è consapevole e non ha paura di dichiararlo lui è un uomo «fortunato, ho una carriera di successo, una casa enorme. Possiamo andare fuori», la sua villa di Los Angeles ha un grande giardino così che possono fare delle attività di svago senza sentire la pesantezza di trovarsi chiuso in un piccolo spazio.

Nonostante, le mille e più notizie che arrivano sulla sua paternità, George è senza dubbio un papà molto attento che adora i suoi bambini e ama sua moglie Amal. La moglie è una donna che

gli ha profondamente cambiato la vita, gli ha dato una dimensione di tranquillo equilibrio familiare. La sua è una presenza riservata che lo sostiene nei momenti bui dandogli forza e coraggio.

George Clooney ama molto l’Italia tanto che ha dichiarato in un’intervista recente: «Ho un posto in cui in tempi normali sono solito trascorrere l’estate con la famiglia, in Italia. Lì vivono la vita in modo diverso da quello che facevo io (…) Sul lago di Como vedevo questi ragazzi tornare a casa dal lavoro con una bottiglia di vino e una forma di pane, cantavano e si prendevano tre ore per stare a tavola. Mi è successo qualcosa dentro, mi sono detto che non stavo vivendo nel modo in cui si deve vivere. Se ho iniziato a godermi la vita, le cene e il tempo libero, lo devo all’Italia». Per noi italiani è senza dubbio un motivo di piacere sapere che il nostro paese sa offrire uno luogo e uno spazio dove sentirsi realmente a casa.

Allora possiamo terminare con una frase presa a prestito da «The Midnigth Sky»: «Non siamo stati molto bravi a custodirvi la casa mentre eravate via», ma qui in Italia per George Clooney c’è sempre casa. Non perdetevi la pellicola, vi farà incontrare una parte importante di voi stessi.





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