Magicamente Regis

Intervista ad Alessandro Regis, attore, cantante, opinionista, e molto altro ancora. Regis regala al suo pubblico una novità dietro l’altra. Al momento è in progettazione la sua nuova canzone targata 2022.


Di lui si può dire tutto e il contrario di tutto. È un uomo brillante capace di catturare l’altro con la sua simpatia e la sua forza empatica. Nell’intervista si scopre il suo mondo familiare e molto altro ancora.

5 aggettivi che raccontano di te?

Ambizioso, estroverso, scaltro determinato e perseverante Dai Tattoo al grande schermo, come nasce questo itinerario?

Come già ho raccontato tante volte è nato tutto per caso, un incontro casuale con gli autori degli scherzi de “Le Iene”, Giorgio J. Squarcia e Mitch dj. Da lì è stato tutto un susseguirsi di opportunità.

Raccontaci del tuo amore per Cuba?

Cuba …Cuba …ahia ahia iii! Ho iniziato a viaggiare da solo all’età di 17 anni, mentre i miei amici coetanei andavano a Ibiza io giravo solo per il Centro America (andavo almeno 2/3 volte l’anno). Ho viaggiato molto in Sud America e in Asia. Amo il sole dei Caraibi e dei tropici. Amo viaggiare, non potrebbe essere diversamente. Tornando a Cuba, erano gli anni 90’, era un’isola mucho caliente e un giovane appena maggiorenne che viaggia solo si ritrova praticamente in un paradiso terrestre. Nel mio ultimo viaggio da single ho conosciuto Annia, amore a prima vista, non ci siamo più lasciati. È la mia compagna, abbiamo costruito insieme una famiglia, abbiamo un figlio adorabile: Christian.

Quanto è difficile vivere in coppia?

Tanto! … non è facile, ma neanche impossibile, certo le dinamiche di coppia con i figli cambiano.




Come sei giunto a “C’era una volta l’amore”?

Sono iscritto in varie agenzie di spettacolo, a volte, quando mi arrivano notifiche di casting se fa’ al mio caso mi propongo, ultimamente sono stato scelto per partecipare a “Cortesie per gli ospiti” e per l’appunto in “C’era una volta l’amore” condotto da Michela Giraud.

Ti sei divertito?

Devo rispondere? (ride) Divertito è un parolone, è un programma serio dove non sono mancate di certo le battute, le emozioni forti e qualche lacrimuccia.

Ti è servito?

Si, abbiamo capito ancor di più l’importanza dell’unione, della complicità e ovviamente della famiglia. Il programma ha messo a nudo un po’ i nostri sentimenti, e non è facile aprirsi davanti alle telecamere, tutto sommato è un’esperienza … con un lieto fine.

Cosa pensi dell’amore?

L’amore … l’amore è la più grande energia che fa’ girare il mondo, l’amore è tutto. Amo la mia compagna Annia, stravedo per mio figlio Christian, amo la mia gatta Luna. Che mondo sarebbe senza l’amore? L’amore ti salva, ti protegge nei momenti più difficili, ti coccola, ti avvolge, ti dà sicurezza. È l’ingrediente primario per vivere.

E della convivenza?

La convivenza per uno come me che ama viaggiare, che adora la libertà, che desidera fare carriera, a volte, non è semplice. Fin ora sono riuscito come si dice: “a dare un colpo al cerchio e uno alla botte” così da andare avanti inseguendo i miei sogni.

E del matrimonio?

Non credo nel matrimonio, credo nell’amore. Non mi servono contratti a lungo termine per amare o farsi amare, e poi il mio è come se lo fosse, il nostro sigillo d’amore è nostro figlio, lo sarà per tutta la vita.

Meglio padre single o padre in coppia?

Meglio essere e riuscire ad essere un buon padre presente a prescindere che uno sia single o sia in coppia, se sei stron(zo)… lo sei in entrambi i casi.

Quanto è difficile crescere un figlio?

Crescere un figlio è difficilissimo. Sarà retorica ma è il mestiere più difficile del mondo, pieno di incognite. Le dinamiche cambiano costantemente in ogni momento della crescita di un figlio. Mi manca molto quando era piccolo, adesso è già un ragazzo, va seguito. Con i figli bisogna parlarci, devono avere fiducia di mamma e papà, poi ci vuole anche molta fortuna. Finché Dio me ne darà la forza sarò pronto a stargli accanto per aiutarlo nelle sue scelte cercando di indirizzarlo nella migliore strada.

Hai mai pensato di vivere a Cuba stabilmente?

Si! Ci ho pensato, sinceramente meno in questi ultimi anni (noi tutti a causa ella pandemia abbiamo avuto una distorsione del tempo). Il Covid, purtroppo, ha portato via molta gente ma anche molto del nostro tempo. Un tempo che non abbiamo vissuto, ricordi che non ci sono stati. Il tempo è volato più inesorabile che mai, ma come dicevo all’inizio sono determinato e ambizioso, nulla è perduto ci rifaremo con gli interessi, è una promessa.

Progetti? Al momento l’unico progetto futuro che mi vede impegnato è la realizzazione di una nuova canzone, sarà pronta per l’estate 2022, nel video clip ci saranno uno o più personaggi importanti. Il tutto è in fase embrionale ma promette bene. I ragazzi della GDREAMSTUDIO mi hanno fortemente voluto, tireremo fuori una bomba! Le cose le faccio solo in una certa maniera non conosco vie di mezzo.


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