Maledetta felicità

Siamo nel decennio dei docufilm, ogni mese ne esce uno che celebra le Star, mettendo in evidenza ogni angolazione della loro vita, della loro carriera, dei loro lati bui.

Dopo i Queen, Freddie Mercury, Elton John, Tiziano Ferro, anche i Bee Gees avranno il loro biopic. Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire. Eppure, il clamore è tanto e l’attesa sta facendo fibrillare i veri appassionati di musica che hanno amato la band. Il biopic è diretto dal regista nominato all’Oscar, Frank Marshall, nonché prodotto dal pluripremiato ai Grammy Awards: Nigel Sinclair.





Qualcuno dice esserci anche lo zampino di Steven Spielberg, cosa possibile visto che con Marshall condivide la casa di produzione Amblin Entertainment. Il film è scritto da Mark Monroe con la consulenza di Cassidy Hartmann. Tutto lascia pensare a un successo sicuro con cotante celebrità a realizzarlo!

Del gruppo è rimasto in vita solo Barry Gibbe che ha dato l’approvazione alla produzione del docufilm dopo aver consultato le famiglie di Maurice Gibb e Robin Gibb.

Il docufilm racconterà l’evoluzione del gruppo, dai primi momenti ai trent'anni successivi, attraverso le hit scritte e interpretate dai tre fratelli con la cantata in falsetto che era il loro tratto distintivo. Un excursus che dagli esordi (nel 1958), giungerà al primo album (1965) fino ai nostri giorni, con la fine della loro storia nel 2012, con la morte di Robin. Ci saranno i brani diventati celebri de La febbre del sabato sera oltre a tutti quelli con cui i Bee Gees hanno fatto la storia della disco music.

Il biopic racconterà i Bee Gees come gruppo, senza lasciare in sospeso le loro storie individuali che saranno prese in considerazione e narrate con maestria e capacità. Il pubblico potrà entrare all’interno della storia di vita di questo gruppo che ha fatto la storia della musica conoscendo da vicino anche la trama e lo sviluppo del loro mondo privato. La loro è una storia di vita affascinante, tre fratelli che hanno inseguito l’emozione di un sogno che avevano fin da bambini: la gioia di cantare insieme e creare canzoni dal sound unico.

In un’intervista Barry Gibb ha dichiarato: «Ho avuto una vita incredibilmente fortunata e ripenso ai bei momenti con i miei fratelli con un gran senso di stupore (…) Sono estremamente grato e eccitato di poter condividere il nostro unico viaggio con il pubblico di tutto il mondo».

Questo straordinario gruppo ha attraversato la vita di molti ma non tutti, soprattutto i più giovani non sanno bene chi sono i Bee Gees ma con questo documentario avranno la possibilità di apprezzare la loro musica e le loro capacità talentuose.

Tre persone, un sogno, il successo, l’olimpo della musica mondiale, oltre 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, dal 1997 il loro nome è inserito nella Hall of Fame: questi sono i Bee Gees. Non tutti riescono in un’impresa così grande arrivando a vivere un successo a dir poco planetario.

Bisogna attendere il 14 dicembre per immergersi nel documentario tanto atteso: «The Bee Gees: How Can You Mend A Broken Heart».

Jody Gerson, Executive Producer, Presidente e CEO di Universal Music Publishing Group intervistato durante la prima del documentario ha detto alla stampa: «Sono onorato di puntare i riflettori sui Bee Gees, non solo in quanto superstar, ma anche come fratelli e autori emblematici. Le loro canzoni hanno lasciato un segno indelebile nella musica e nella cultura e siamo entusiasti di poter condividere la loro storia con i fan di tutto il mondo».

È innegabile che il loro talento ha avuto un impatto travolgente in tutto il pianeta per oltre cinquant’anni, ancora influenza le nuove generazioni che restano affascinate dal loro modo di pensare e fare musica. Hanno creato un filone musicale per quanto riguarda i gruppi pop, adesso il grande pubblico ha la possibilità di vederli nello schermo così da poter entrare all’interno della loro storia complessiva, non solo musica ma anche vita reale.

I Bee Gees hanno lasciato una traccia indelebile nel mondo della musica, non solo per le loro canzoni ma anche per aver influenzato molti musicisti contemporanei con il loro modo di fare e interpretare la musica. La storia dei Bee Gees è semplice ma intensa al tempo stesso: tre persone che hanno avuto la possibilità di vivere un successo incredibile, che hanno superato difficoltà senza paura, che non si sono arresi difronte ai no, che hanno lottato per far sì che il loro sogno diventasse la realtà, che hanno vinto grazie alla loro creatività che rappresenta la caratteristica e la risorsa intramontabile della band. Non ci resta che vederlo immergendosi nel loro mondo, facendoci trasportare all’interno dei loro successi e trovando spunto per riflettere sulla nostra vita, sui nostri sogni e desideri. In questo Natale particolare potrebbe essere la scoperta di qualcosa di nuovo in una storia di successo conosciuta.


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