Mi spoglio, ma non tradisco - intervista esclusiva a Justine Mattera (on Novella2000)

Justine Mattera: la bella americana ormai italiana da anni, sportiva, sensuale, sexy, si posta senza veli facendo impazzire i Social. Non ha rivali in fatto di seduttività, è la sua caratteristica innata che emerge dirompente in ogni situazione lei viva. Il suo fascino travolge ogni briciola della sua vita, diventando il portavoce di una presenza assolutamente coinvolgente.






Chi non è attratto dai suoi scatti? Chi non ha mai fantasticato guardando con molto interesse le sue pose assolutamente sexy e seducenti? Chi non ha cercato di imitarla?

Il suo corpo è l’espressione artistica della sua anima ribelle e delicata al tempo stesso. Justine è una donna non solo dalla carica erotica esplosiva, lei ha un’intelligenza che cattura, intriga, mette in discussione, aiuta a tirare fuori le caratteristiche vincenti che spesso celiamo per paura di mostrarle.

È una splendida “life coach” che fa vibrare la vita attraverso ogni parola che esprime con il suo impeccabile accento americano.

Justine non è solo la donna sexy e seducente, sportiva e vitale, ammiccante e stimolante che emerge dalle interviste, dai Social, dalla vita che è raccontata. Lei è anche una splendida moglie, una mamma attenta, una donna alla ricerca di sé, una persona che ama mettersi in gioco sempre e comunque.

In questa intervista il focus non è la sua immagine accattivante, una Marilyn Monroe 2020, il riflettore che si è acceso vuole mettere in evidenza la sua natura tutta personale, la sua vita in famiglia, la sua anima delicata e sensibile, la sua gentilezza nel disporsi ad accogliere le richieste di noi giornalisti. Non è la prima volta che la intervisto, ogni volta ha accolto con partecipazione ogni richiesta, ogni domanda. Sono queste le caratteristiche che bucano l’anima di chi con interesse guarda, osserva e sogna attraverso la sua vita raccontata via Social, di chi la segue nei suoi lavori cinematografici e televisivi.

Justine è anche altro. Incontrala significa disporsi con attenta partecipazione a un incontro di vita vissuta, intrecciata e tramata in mille sfaccettature non sempre belle e nutritive. Nella sua esistenza si affacciano dolori, delusioni, sfide, cadute ma anche risalite felici.

Un omogeneizzato di tutto al sapore dell’infinito. Con una tazzina di caffè tra le mani, la mascherina abbassata, la giusta distanza di sicurezza, inizia il nostro colloquio, la nostra intervista prende corpo passo dopo passo. Domande semplici, per non dire scontate (ma solo all’apparenza perché la vita quotidiana tutto è meno che scontata) che si aprono in un palcoscenico di vita tutto da scoprire, perché Justine è essenzialmente questo: una donna, una madre e una moglie.

Strepitosamente vitale, sportiva, bella come coniughi vita privata a vita lavorativa? “Quanta gente dice di non aver abbastanza tempo?  In effetti, chi ce l'ha?  Mi organizzo. Lavoro intorno agli orari dei bimbi finché è possibile.  La famiglia è la mia priorità e scelgo i lavori di conseguenza”.

Nel tuo lavoro rappresenti la donna affascinante e deduttiva, questo ti crea problemi nel privato?  “Basta essere chiari.  Foto provocanti che per me costituiscono lavori ben pagati non possono essere considerate tradimento.  Gli equivoci possono accadere ma con il dialogo si può conciliare tutto”.

Il rapporto con i tuoi figli, sei una mamma che da le regole oppure una mamma amica?  Si potrebbe dire un'amica che da delle regole?  “Ci divertiamo insieme ma pretendo serietà sia nella scuola sia nello sport”.

Tuo marito come vive la tua celebrità? “A volte è infastidito altre volte condivide i vantaggi che il mio lavoro offre”.  

Come nasce la passione per lo sport? “Ho iniziato il nuoto agonistico a 7 anni.  Negli Stati Uniti, lo sport è parte fondamentale per la crescita e l'educazione”.

Condividi lo sport anche con la tua famiglia? “I miei figli sono ciclisti come mio marito. Facciamo pure le vacanze in bici insieme”.

Ti mancano gli Stati Uniti? “Spesso ho grande nostalgia.  L'infanzia a NYC è stata stupenda e mi ha preparata per qualsiasi sfida”.

I tuoi sogni nel cassetto si sono avverati oppure sono ancora lì in attesa di venire realizzati? “Bisogna sempre sognare. Quando un sogno si realizza, sogno un altro. Mi piacerebbe fare una serie Netflix, un podio nel Triathlon, scrivere e produrre un programma televisiva tutto mio”.

Come hai vissuto il Lockdown?  “Bene. Abbiamo passato molto tempo insieme come famiglia e mi son allenata con consistenza. Rimane comunque un’atmosfera surreale. Ora che siamo usciti sembra che tutto sia al rallentatore lo stesso”.

Hai continuato ad allenarti nonostante la quarantena? “Si. Ho il ciclomulino.  Forse non avevo mai pedalato cosi costantemente e sono migliorata considerevolmente”.

Se tu avessi la possibilità di esprimere tre desideri, cosa ti viene in mente? “Felicita, Amore, Salute”.

Hai mai pensato di scrivere un libro? “Sono in trattativa”.

Se sì come lo intitoleresti? “Per quello, dovete aspettare”.

Attualmente dove possiamo vederti? “Su Instagram sicuramente e presto su Sky”.

Progetti per il futuro? “Diversi.  Sono un fiume in piena ma ora concentro sull'organizzare l'estate per miei figli.  Sarà un’estate indimenticabile!”.