Non siamo prede sessuali

Sono passati 5 anni da quando Enrico Brignano ha interpretato un personaggio ironico e divertente nella pellicola «Tutte lo vogliono» di Alessio Maria Federici. L’attore veste i panni di Orazio, toelettatore per cani, che viene scambiato da Chiara (Vanessa Incontrada) per il «gps» (generoso partner sessuale), con il quale spera di guarire dalla sua incapacità di raggiungere l'orgasmo. L’uomo oggetto entra così a pieno titolo nell’immaginario collettivo sdoganato dalla simpatica interpretazione di Brignano che per sua stessa ammissione all’epoca dell’uscita del film dichiarò; «non mi è mai capitato un ruolo da uomo oggetto, è stata una sfida». La sfida è senza dubbio ben riuscita poiché la sua interpretazione non lascia dubbi su come si costruisce l’immagine e ruolo dell’uomo oggetto. Soprattutto dà bene l’idea di chi è l’uomo oggetto.




Un «gps» che sa il fatto suo «mette i suoi prodigi al servizio delle donne» così la fanciulla è accontentata e lui si sente tre metri sopra il cielo per aver portato a termine la sua mission impossible. Inoltre, una risorsa importante che si trova in un «gps» è che lui non ti può lasciare! Cosa questa straordinaria che dovrebbe evitare la sofferenza abbandonica per la rottura di una relazione. L’uomo oggetto si prende, si usa, si lascia fino alla volta successiva, una sorta di amici con benefici che dà un brivido di adrenalina e poi … ci vediamo la prossima settimana.

Nel frattempo, tutti tornano alla propria vita senza tanti patemi d’animo, senza l’attesa di cosa si deve o non deve fare per mantenere viva la relazione. L’asticella costi e benefici è sicuramente volta ai benefici.

La donna in cerca dell’uomo oggetto come si comporta? Che cosa fa?

È la donna da massimo due sms a settimana che possono durare per settimane. Entrambi, gli sms, hanno il loro scopo: uno le assicura che prima o poi riesce a portarlo a letto, l'altro è di rappresentanza in cui gli chiede come sta, ma di fatto non le interessa così tanto.

Poi, non si sa perché, i messaggi diventano uno a settimana, tutto dipende dalla novità: nel frattempo te lo sei portata a letto. Così l’amicizia costruita con due sms a settimana si è trasformata in amico con beneficio. Gli appuntamenti per il sesso diventano scadenzati come se ogni settimana ci si dovesse recare a fare una seduta di palestra da camera, fa bene all’umore e scarica la tensione. C’è una cosa importante da tener presente: non farsi coinvolgere più di tanto emotivamente così che anche l’unico sms a settimana viene annullato e l’appuntamento è fissato nell’agenda della smartphone come un normale incontro lavorativo.

C’è un rischio, se si prende troppa confidenza emotiva, che da uomo oggetto diventi uomo progetto? Questo non è possibile, l’uomo «gps» ha i suoi vantaggi che non vanno assolutamente persi. Quindi l’uomo con progetto non deve far parte di questa dimensione.

Il «gps» è una sorta di take away del sesso, una forma moderna di incontro erotico all’interno di uno spaccato ristretto di tempo. Nulla di più figo quando la carriera è l’unica vera ragione di vita. È tutto molto semplice come ordinare la cena con il Deliveroo. Provare per credere.

Come accade spesso nella nostra società è possibile scegliere in una variegata gamma di soggetti dalle caratteristiche differenti, così possiamo optare per il «gps» in stile poeta maledetto, per quello immaturo, per il fatalista, per il palestrato, per il blogger, per l’influencer in cerca di celebrità, e così via. A ognuna il «gps» che più fa al suo caso, tanto il segreto è la consumazione accompagnata da champagne ghiacciato e fragoline di bosco, poi ognuno per la propria strada.

Una cosa è certa: il sesso forte si scopre debolissimo. Di solito è stata la donna il brivido di una fuga trasgressiva perché il suo corpo, il suo fascino hanno scatenato l’ormone dell’eros, oggi le cose sono molto cambiate, il gioco lo conduce il gentil sesso.

L'uomo abituato a mostrarsi con i suoi muscoli, con il suo brio, con il suo spirito, con il suo charme, con il suo appeal, un macho a tutti gli effetti capace di far cadere ai suoi piedi la preda prescelta si ritrova a essere scelto tra i tanti come un vibratore umano, più gradevole di quello acquistato nei sexy shop, senza dubbio più caldo e soddisfacente.

Chissà cosa ne pensavo i don Giovanni del cinema degli anni passati? Sarebbe interessante chiedere a Richard Gere, Marlon Brando, Alain Delon, James Dean, Cary Grant o Gary Cooper cosa ritengono di questi maschietti tutto muscoli e pisello scelti solo per soddisfare una botta ormonale femminile.

Una storia ormai tramontata dove l’uomo non ha più la valenza del bello e impossibile ma si converte nel «te lo dò ogni volta che desideri»; «sono pronto all'uso».

L’uomo oggetto, ovvero il meraviglioso macho «gps», che sovverte la tradizione mettendosi in balia di donne affamate di sesso che non vogliono tante complicazioni, per loro l’uomo progetto è da bandire!

Il «gps» è il re del sesso. Lo chef del piacere. Quello che offre sé stesso punto e basta senza tante complicazioni. Mette a disposizione il proprio corpo, una sorta di stallone da combattimento. Quindi all’epoca dell’amore 2.0 si archivia la galanteria, il salvatore di fanciulle in pericolo a fare dell’amico con beneficio o del «gps». Provare per credere parola di Novella2000!

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