Ora vi dirò tutto su di me (on Novella2000)

«Racconterà tutta la mia vita», ama dire Miguel Bosè del suo nuovo progetto di cui molto si sta parlando.

Miguel Bosè, artista dalle mille sfaccettature, icona indiscussa del pubblico spagnolo (e non solo), nel corso della sua carriera si è mostrato in veste di attore, cantante, ballerino, attualmente sta lavorando a una Serie TV sulla sua vita.



Figlio della straordinaria Lucia Bosè (considerata una delle donne più belle del mondo), mancata da poco a causa del coronavirus, ha in sé la stoffa sia della madre sia del padre, Luis Miguel Dominguín famoso torero spagnolo.

Padre di quattro figli, una vita non certo senza colpi di scena, scelte forti, progetti avvincenti, esperienze variegate dense di stimoli.

Determinazione e sfida sono le sue caratteristiche principali che si coniugano all’interno di un territorio intimo creativo e, per alcuni aspetti, trasgressivo.

È stato lui a svelare il progetto che vede la storia della sua vita diventare una nuova Serie TV. Tant’è che la Shine Iberia, Elefantec Global e Legacy Rock Entertainment hanno acquisito i diritti della storia e stanno sviluppando una serie drammatica insieme alla spagnola Movistar Plus. Niente male per un artista che ha ancora molto da raccontare.

La serie sembra strutturata come un vero e proprio storytelling, dove la vita dell’artista si dipana in tre stagioni di otto episodi ciascuna, cercherà di coinvolgere l’audience di riferimento tramite la diffusione di informazioni significative che sostengono la narrazione.

Racconterà l’infanzia, l’adolescenza e il periodo di maggior successo dell’artista concentrandosi anche su particolari fin ora mai rivelati e sulle persone più importanti della sua vita, prima di tutte la madre Lucia Bosè.

Miguel Bosè vincitore di un Latin Grammy nel 2002, attore per Pedro Almodóvar recitando nel film Tacchi a spillo, sta scrivendo anche un’autobiografia che seguirà la Serie TV. Insomma, belle novità per l’attore che sicuramente riuscirà a stupirci con la sua capacità creativa.

Per quanto possiamo sapere, la struttura di questa Serie TV sembra basarsi su cinque punti fondamentali che presuppongono un successo già sulla carta.

Sarà una storia lineare e coinvolgente, pur mantenendo viva la struttura fondamentale per le Serie TV, attraverso un riferimento fisso e inamovibile per costruire una narrazione degna di questo nome.

Gli aspetti essenziali di questo nuovo progetto tanto atteso dai fans dell’attore saranno: il protagonista, ovvero Miguel Bosè, l’accadere della storia, cioè la sua vita, la contestualizzazione con le tappe fondamentali della sua crescita, dove si svolge il racconto, nella sua amata terra spagnola e non solo anche in giro per il mondo, perché accadono gli eventi che si narrano, ovvero i fattori che motivano il succedersi degli eventi della storia narrata.

Tutto questo sarà il filo conduttore del progetto, una sorta di fil rouge, che accompagna la ricerca incessante della felicità, che parte dal là e allora per giungere al qui e ora, affinché il vissuto trovi una riconciliazione con il passato per un presente nutritivo e un futuro avvincente.

Miguel Bosè nel presentare questo progetto dice: «ho sempre tenuto la mia vita personale completamente privata. Ma in questa serie conoscerete anche la mia infanzia, che è stata molto tormentata, solitaria ed ermetica».

Sembra capire che nella serie ci saranno alcuni episodi privati della vita dell’artista. Sappiamo che ha vissuto per lunghi periodi a New York, in Francia, in Italia, in Spagna e in Messico. Un ragazzo e un uomo itinerante alla ricerca della sua identità di persona e artista, affamato di felicità che forse deve ancora trovare.

Ogni esistenza, si sa, appartiene a «pezzi di vita personale che nessuno conosce perché non ne ho mai parlato», dice Miguel.

Se in gioventù è stato l’icona- sexy degli anni Ottanta, oggi Miguel ha nuove prospettive ed è molto soddisfatto di come procede il progetto della serie tv sulla sua vita.

L’artista spagnolo ha venduto oltre 40 milioni di copie dei suoi album, di cui 70 brani hanno scalato le classifiche europee e americane. Ha conosciuto artisti del calibro di Picasso, Visconti, Dalí, Warhol, Ava Gardner, Deborah Kerr, Cocteau, Hemingway, Audrey Hepburn, Sofia Loren. Persone che non solo hanno attraversato la sua vita bensì hanno segnato aspetti significativi della sua crescita, della sua cultura, della sua ricchezza interiore.

Nella serie sarà messa in evidenza la sua speciale relazione con il pittore Pablo Picasso. Lui ha sempre avuto un rapporto significativo con Pablo Picasso tanto che Lucia Bosè era solita dire quando le chiedevano del rapporto di Miguel con il pittore: «solo loro lo sanno».

Miguel ha sempre detto: «il mio rapporto con lui è stato meraviglioso, creativo, luminoso, tenero e infantile». È certo che la visione intensa e profonda che Pablo Picasso aveva della vita può aver influenzato l’attore italo-spagnolo aprendo in lui una visione del mondo particolare e legata alla creatività assoluta.

La Serie TV svelerà una parte significativa della vita dell’attore, incastonata in una famiglia non facile, dove coesistevano personalità forti, determinate, sicure. Lui, sin da bambino, alla ricerca della felicità, girovago nel mondo dove trovare un luogo cui appartenere. Una vita, la sua, contornata di battute di caccia, di feste, di amici, di relazioni, un vissuto che ha influito in maniera significativa nel suo essere persona in evoluzione. I bambini assorbono tutto e l’ambiente in cui Miguel ha vissuto non era certo un ambiente consueto.

Tutto ha influito sulla sua organizzazione di personalità plasmando un personaggio assolutamente iconico dalle mille sfaccettature che cattura l’attenzione del pubblico creando un connubio difficilmente scindibile.

Non resta che attendere questa Serie TV che, come è stato detto, narrerà la vita di Miguel Bosè, una vita che nessuno conosce perché non è mai stata raccontata, forse neanche lui la conosce così bene!

0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti