Pupa sì ma di classe

Effervescente, bella, divertente, simpatica, desiderosa di crescere nel percorso lavorativo, ama l’arte, dipinge e ha tanti sogni nel cassetto. Angelica Preziosi dopo tanti anni di moda, di passerelle e shooting approda al reality «La Pupa e il Secchione». A Novella2000 si racconta aprendo le porte del suo mondo, dei suoi sogni e dei suoi progetti. Un’intervista da leggere tutta d’un fiato.




Chi è Angelica?

«Una ragazza dolce, fantasiosa molto pratica».

Che cosa fai nella vita lavorativa?

«Sin da bambina ho lavorato nel mondo della moda. Avevo 6 anni quando ho fatto i miei primi lavori. Collaborare con gli stilisti come Gucci ti emoziona. Ho poi lasciato la moda tornandoci dopo alcuni anni».

Cosa hai fatto?

«Ho scelto di fare la maestra d’asilo».

Che cosa ti ha fatto decidere di interrompere l’esperienza di maestra?

«È arrivata Miss Italia, un’esperienza diversa».

Che cosa vuoi dire?

«Nella moda c’è un clima molto diverso. A Miss Italia le ragazze sono agguerrite, ti vivono come una rivale da eliminare».

Come inizia la tua carriera di modella?

«Sin da bambina, come ti ho detto ho iniziato da piccolissima avevo solo 6 anni. Ho fatto degli scatti per Federico Ferrantini, fotografo di cinema».

Che ricordo hai?

«Ho un ricordo bellissimo, è stato tutto molto divertente e naturale e rimane un bellissimo momento».

Cosa rappresenta per te la moda?

«È stata ed è la mia vita. È una bella esperienza soprattutto se riesci a lavorare per stilisti importanti».

Ultimamente con chi hai lavorato?

«Con Betta Guerreri. Giò Guerreri è un brand con cui mi sono trovata benissimo. Sono stata io a contattare Betta via Social ed è nata una splendida collaborazione. La creatrice del brand è una donna straordinaria, nelle sue creazioni mette anima e passione. Lei veste la donna arricchendo i suoi punti di forza. L’amore per il tubino è un tuffo nel passato con prospettive verso il futuro. In lei la moda è stile, passione, appartenenza, curiosità e soprattutto eleganza. Betta è riuscita a tirare fuori qualcosa in me che non conoscevo. La moda è un linguaggio con forme, colori e tagli».

L’outfit che preferisci? Quello che ti fa sentire te stessa?

«Non ho un outfit preferito, anche se sono una persona molto sportiva. Adoro jeans, maglietta e sneakers».

Poseresti nuda per un mensile con Playboy?

«No! Penso proprio non ne valga la pena».

E per un calendario come Pirelli?

«Si! Pirelli è moda sarebbe un onore».

La Pupa e il Secchione come è stato partecipare al reality?

«È stato un format diverso. Oltre alle Pupe ci sono stati anche i Pupi e le Secchione. Un mese di riprese, lontana da tutto, ti tolgono anche il cellulare. Nel reality non ho avuto la libertà di vestirmi come volevo. Gli autori preferivano una donna più svestita che vestita! Credo che la sensualità di una donna non passi attraverso la nudità, un bel vestito dice molto di più, mette in risalto la tua capacità di affascinare e sedurre. Nel reality io mischiavo i miei vestiti con quelli che dava la produzione. Io non sono una donna solo tacchi alti amo anche le scarpette da ginnastica, così cercavo di mixare tutto. Sono arrivata fino alle finali. Ero con persone che non conoscevo, tuttavia un reality ti dà delle possibilità».

Cosa ha rappresentato questa esperienza?

«Un modo per staccarmi dalla moda e fare un’esperienza lavorativa televisiva».

Sei più Pupa o secchione?

«Sono una via di mezzo. L’importante essere sempre se stesse anche se ti piace giocare a fare la Pupa. L’estetica ha la sua comunicazione può aiutare o essere un’arma a doppio taglio. Anche l’anima ha il suo significato. È importante crescere e migliorarsi sempre».

Cosa pensi delle tue colleghe de la Pupa e il Secchione?

«Erano molto più a loro agio di me non si ponevano alcun problema. Non c’è un giusto o uno sbagliato. Avevano uno stile diverso. Io sono tutta naturale, alcune di loro invece sono ricorse alla chirurgia estetica. Il reality è spettacolo d’intrattenimento. Io sono stata un po' contro tendenza, gli autori spesso mi riprendevano».

Perché gli autori ti riprendevano?

«Non amavo molto spogliarmi».

Il tuo tipo di uomo?

«Ho avuto due storie importanti. Poi sono stata un anno sola. Adesso ho trovato il mio compagno con cui sono fidanzata».

Che tipo di uomo è?

«Un uomo simpatico che mi fa ridere, è un amico, una persona generosa d’animo e di cuore, ha molte attenzioni, è premuroso non solo con me ma anche con gli altri. È vitale e pieno d’interessi».

Come si chiama?

«Matteo».

Come l’hai conosciuto?

«Abbiamo un amico in comune. Ci siamo dati un bacio normale a stampo, forse un po' di più… poi lui si è tatuato il mio nome subito …. È stata una cosa che mi ha fatto pensare, una sorpresa, mi ha incuriosita, non è da tutti. Poi mi sono tatuata anche io il suo nome piccolo piccolo».

Cosa fa il tuo fidanzato?

«È un avvocato anche se non fa la professione. Gestisce un’attività per il turismo, inoltre segue gli interessi di famiglia assieme al fratello».

Come ha vissuto la tua partecipazione al reality?

«Non ero ancora fidanzata, lo abbiamo girato che ancora non lo conoscevo. Ha visto il programma quando è andato in onda, al tempo ci frequentavamo».

Secondo te quanto è importante l’aspetto fisico per fare carriera?

«La bellezza aiuta anche se non è determinante. La bellezza è particolarità non perfezione».

E per far innamorare un uomo quanto conta la bellezza?

«Trovo molto più affascinante un difetto, saperlo portare con disinvoltura che una bellezza perfetta. È molto più importante ciò che uno ha da raccontare che un’immagine statuaria».

Hai mai usato il tuo fisico per arrivare a un obiettivo?

«Nella moda si, quando ero più piccola ero minutissima e ho lavorato tanto. Gattinoni ti guardava male se avevi un chilo in più, dovevi rientrare in quelle misure senza sforare nulla.

Sai perché mi piace Giò Guerrieri? La stilista pensa alla donna in quanto donna, non a un manichino. Ogni cosa ha la sua natura, ci vuole rispetto del fisico delle persone. È importante tutelare la propria identità. Non farei nulla in cambio per il successo».

La tua passione più grande?

«Mangiare. Adoro gli animali perché sono fondamentali ti danno tantissimo amore, un amore incondizionato. Amo guardare le serie TV».

Come vivi il mondo dei Social?

«Sono una piattaforma dove puoi comunicare tante cose. Io non metto molto della mia vita privata, ho un profilo glamour, fashion. Durante la quarantena ho dipinto tanto. Ho condiviso sui social alcune delle mie tele. I social sono un grande mezzo di comunicazione. Far vedere l’arte ciò che ci circonda è un aspetto che mi piacerebbe tanto. L’arte è gratuita, alla portata di tutti».

Progetti per il futuro?

«Avevo un casting importante ma per il Covid-19 è stato rinviato. Un progetto è quello di studiare dizione».

Quindi la moda non c’è nel tuo futuro?

«La moda c’è ma vorrei crescere in altre esperienze».

Un sogno nel cassetto?

«Il mio sogno nel cassetto … (sorride) La conduzione televisiva anche di piccoli ruoli, poi continuare a fare i casting e vedere cosa porterà il futuro».





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