Soldatesse del talent

Il successo è un algoritmo molto particolare anche se alcune istruzioni non possono assolutamente mancare quali: disciplina e talento. Il cardine all’interno del quale ruota la variabile indipendente del successo è costruita all’interno di una programmazione dello sviluppo del talento dove la disciplina è essenziale per poter tirare fuori ogni più piccola risorsa talentuosa.




Amici è un programma che da decenni forma e scopre talenti. È una sorta di trampolino di lancio, dove conta la propria capacità artistica e l’impegno che viene messo nel superare ogni ostacolo che si presenta durante il percorso. La sua non è un’alchimia all’interno della quale come per magia dal cilindro magico di Maria de Filippi, ogni anno, viene tirato fuori il talento dell’anno.

È una scuola rigida, costruita da esperti che sanno riconoscere l’essenza talentuosa che si annida dentro ai giovani che cercano di trovare la loro strada nel difficile mondo dello spettacolo e dell’arte.

La programmazione attraverso la disciplina offerta dal programma costituisce essenzialmente la traduzione di un algoritmo presente all’interno di ciascun individuo dove sono scritte con un linguaggio particolare le peculiarità talentuose, così individuarle fa sì che quella risorsa, fino allora nascosta, sia la stella che brillerà nei palcoscenici più importanti. La logica che porta a scoprire un nuovo talento prende in esame un’attenta elaborazione di dati e risorse che la persona ha in sé ma soprattutto che gli altri gli riconoscono. Così Amici, di là dal coinvolgente programma che cattura l’attenzione di molti, è un insieme perfetto di risorse volte a scoprire e intuire ciò che sarà di quella persona. Ogni individuo è collocato, settimana dopo settimana, nella sua giusta dimensione. Uno spazio esistenziale di lavoro, disciplina e preparazione che alla fine porterà a un risultato.

Da Amici sono usciti molti talenti che con il giusto tempo sono diventati personaggi assolutamente famosi. Da Emma Marrone ad Alessandra Amoruso, da Stefano de Martino a Marco Carta, da Valerio Scanu a Loredana Errore solo per citarne alcuni.

Emma Marrone giovane, bella, ha forza e grinta da vendere, ci dimostra che nella vita bisogna avere le palle per affrontare tutte le avversità che propone non solo per gli affari di cuore ma anche quando arrivano le esperienze forti di malattia. Lei nonostante tutto ha saputo tirare fuori un coraggio impressionante combattendo come una leonessa e ha vinto! Si ha proprio vinto e noi ne siamo molto felici.

La vediamo come giudice di XFactor dove sta dimostrando di avere un intuito particolare per individuare i nuovi talenti, come potrebbe essere il contrario? Lei sì che sa bene come bisogna formarsi, impegnarsi, lottare e soprattutto non arrendersi mai perché il talento senza disciplina non è nulla.

La Marrone ha inciso ben 7 album, si è aggiudicata un Festival di Sanremo, ha girato un film, inoltre cosa non da poco conta quasi cinque milioni di follower su Instagram. Ciò che colpisce di lei, rendendola assolutamente umana è la sua capacità di arrossire, di sorridere quando si trova in difficoltà. Eppure, lei che si è ammalata la prima volta a 25 anni ha trovato la forza di non arrendersi e sua madre di nascosto l’ha iscritta ad Amici. Si è presentata ai provini e la sua vita è cambiata. Non solo, lei è riuscita a cambiare la vita anche ai suoi fans con gli insegnamenti che sono arrivati dalla sua esperienza di malattia e dalla sua capacità di non arrendersi mai. In tanti le hanno scritto ringraziandola per aver condiviso il suo percorso, per aver stimolato coraggio e fiducia, cosa di cui le persone hanno maledettamente bisogno.

Alessandra Amoruso non è da meno. La cantante salentina è un vulcano di energia e forza, ha un talento unico e una grinta dirompente, ogni volta che si presenta nel palco. La canzone con i Boomdabash è diventata «la hit» più ascoltata del 2020, doppio disco di platino in poche settimane, singolo più trasmesso dalle radio. Un successo straordinario. Cosa si vuole di più? Alessandra è una delle artiste che hanno organizzato il concertone a Campovolo contro la violenza di genere oltre a essere un’appassionata giocatrice di calcio. Questo offre di lei uno spaccato importante che ci aiuta a comprendere la sua natura e il suo impegno costante per gli altri. La musica è entrata dirompente nella sua vita anche se lei ha più volte dichiarato che: «ho sempre avuto sensi di colpa, paura e timore. Pensavo che non fosse il lavoro giusto per me, passando così tanti periodi lontana da casa. Ho iniziato che ero piccola, venivo da un negozio di abbigliamento e sono stata messa in televisione.

Quando sono uscita da “Amici” mi sono trovata davanti un altro mondo. Da certi schiaffi non mi sono mai completamente ripresa, ma la maturità arriva con gli anni e adesso sta finalmente succedendo: non mi sento più sbagliata, so chi sono e so quello che voglio».

Amici ha rappresentato la svolta, ma la medaglia conquistata ha una doppia faccia e coniugarle insieme con equilibrio serve tanta pazienza, molta disciplina e infinito talento. Racconta che ha dovuto fare scelte significative compreso il fatto di: «Mi sono messa al centro e sono io la mia priorità. Prima erano sempre gli altri: gli amici, la famiglia, una relazione. Poi mi sono riscoperta, come donna, nella mia voglia di rialzarmi sempre».

Tutto questo le ha dato forza ed equilibrio, voglia di continuare il percorso nonostante la fatica.

Altra storia è quella di Stefano de Martino che dopo un’appassionate relazione con Emma Marrone la lascia per Belen Rodríguez, da cui ha avuto un bambino. La sua carriera di ballerino sembrava essere molto promettente ma l’amore birichino ha cambiato le coordinate e difronte alla bella e sensuale Belen la disciplina, il rigore e la dedizione verso la propria professione hanno certamente subito qualche frenata d’arresto così che da ballerino promettente si è ritrovato marito e padre di un bambino. Il talento che serviva per crescere nel mondo della danza è stato dirottato nel conquistare la bella Belen? Beh, anche lì serve una buona dose di talento e … disciplina?!

Chissà?

La sua carriera ha così virato verso altre avventure ritrovandosi a fare l’inviato per un’edizione de L’isola dei Famosi, qualche apparizione in TV, qualche programma qua e là ma assolutamente senza futuro. L’unico vero talento che possiede sembra essere andato in cantina a dimostrazione del fatto che vincere un talent non è sufficiente se non si continua a unire disciplina e determinazione, forza e grinta, dedizione e partecipazione. Il successo non arriva dal nulla. Ultimamente il suo impegno più grande sembra essere stato quello di cambiare la sua bio di Instagram. Così troviamo nel suo profilo social una ventata di ironia laddove si definisce “Napoletano, classe 89, conduttore meno famoso di Pippo Baudo, ballerino meno famoso di Roberto Bolle, compagno meno famoso delle sue ex”. Sarà ironia oppure la voglia di esserci ancora nella vita della bella Belen nonostante sia solo il suo ex? Forse anche la grande Emma ha la sua parte? Chissà!

Una cosa è certa il grande Roberto Bolle h vissuto e vive la sua vita centrata sulla disciplina per far sì che il suo talento possa svilupparsi e arricchirsi sempre più senza cementarsi nella banalità della monotonia. Un vero talento deve essere rinnovato costantemente, alimentato dalla ricerca e stimolato con tanta, tantissima disciplina altrimenti non resta che l’oblio e i ricordi di un tempo che furono.


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