Ti vedo e diventi mio (on Novella2000)

Le immagini scorrono veloci, intriganti, coinvolgenti.

La fantasia si inalbera in itinerari inconsueti, che travolgono in un vortice di emozione. Sei lì attaccata/o a ingurgitare una scena dopo l’altra nonostante la trama non sia poi così avvincente.




Rapisce la capacità di persuasione del protagonista che con i suoi muscoli scolpiti di fino, lo sguardo bollente, la carnagione ambrata, i capelli neri, gli occhi scuri fa navigare in paradisi erotici senza censure.

Nel film non mancano gli ardenti amplessi consumati in barca, in location di lusso, manette e mascherine per il bondage, stanze “dei giochi” da far impallidire Mr. Grey.

Il richiamo a 50 sfumatura è sicuramente dietro ogni frame. Eppure, nel bene o nel male, 365 Days è uno dei film più chiacchierati del momento.

Una versione 2020 di “Cinquanta sfumature”, tratto da un romanzo erotico divenuto in breve tempo best seller di Blanka Lipińska, cui si dice ne seguiranno altri, poiché l’autrice ha scritto una trilogia.

Il merito del suo clamore è senza dubbio di Michele Morrone. Per lui le parole si sprecano per il suo erotismo allo stato puro.

Chi non vorrebbe almeno una volta trovarlo tra le proprie lenzuola?

Chi in mancanza di altro lo fa diventare il protagonista dei propri sogni erotici giocati in piena notte nei sogni proibiti che mal si raccontano anche alla amica del cuore?

Basta guardarlo e la fantasia erotica inizia ad accavallarsi nella mente come se non ci fosse fine. Morrone piace, cattura lo sguardo anche il più distratto, intrappola in una sorta di limbo, dove ogni gioco erotico si fa coinvolgente e fa trasudare di sesso.

C’è chi ha visto la pellicola più e più volte, non tanto per la trama scontata e banale piuttosto per le performance del bel Michele che sembra un casanova del XXI secolo alle prese con un innamoramento senza precedenti. Anche i Casanova e gli uomini che non devono chiedere mai si innamorano!

Oltre al sogno che accompagna l’immaginario nasce la speranza che il bello e irraggiungibile abbia un’anima e possa anche lui perdere la testa per una fanciulla.

Che cos’è che rende questo film polacco il più visto in questa estate che si sta preannunciando rovente?

La trama è così ben sceneggiata che tiene lo spettatore incollato allo schermo?

La pellicola produce una scarica adrenalinica grazie all’azione che si vive scorrendo il film?

Le scene erotiche sono così coinvolgenti che fungono da film quasi porno, toccano le corde più sottili dell’eros, richiamano il sangue nelle vene, tanto che non vedi l’ora di sperimentare ciò che i tuoi occhi hanno catturato?

Merito del protagonista Michele Morrone, con un curriculum che fa invidia e un corpo, nonché una capacità erotica che porta tutti (uomini e donne) nel paese dell’eros?

È una sorta di Mangiafuoco della lussuria?

Diciamocelo pure basta lui a rendere la pellicola un capolavoro. È senza dubbio l’uomo più desiderato del globo, giunto direttamente da Melegnano, un’ex moglie e due figli.

Michele Morrone dà il meglio di sé esibendo pettorali&Co. sotto la doccia, ma l’attore nella vita reale sa farsi apprezzare anche nella quotidianità con la sua t-shirt e i jeans che mostrano entrambi il bel mondo che si nasconde dietro a loro.

Insomma, questo neodivo ha dalla sua la dote (rarissima per i tempi che corrono) di andar bene in ogni occasione, di vestire variegati outfit mantenendo inalterata la sua enorme capacità erotica. Testosterone a mille che si sprigiona da ogni poro, un po' come accadeva un tempo quando l’eroticità era legata alle figure femminili in abiti strimizziti che facevano volare la fantasia. Vi ricordate le immagini sensuali delle dive degli anni ’50, ’60? Le foto dei calendari che hanno fatto epoca e hanno dato vita a un filone che poi si è perso in una pornografia troppo spinta?

Quelle immagini facevano sognare. Attivavano una valanga di emozioni che mal si contenevano e facevano trasudare di piacere.

Ecco, Morrone, qui ha la stessa magia di quelle immagini eroticizzanti di un tempo che è stato.

Ma perché l’immagine erotica aiuta?

L’immagine erotica stimola la fantasia, facilita l’orgasmo auto-indotto aumentando l’eccitazione sessuale, promuovendo fantasie ed escapismi sessuali.

Il fatto di poterci eccitare alla vista di attori che sono coinvolti in scene erotiche e si toccano è come se accadesse sulla nostra stessa pelle, ciò perché si attiva un’informazione neurale ricevuta dalla parte posteriore dell’insula, il centro corticale principale attivato dalle carezze e un nodo cruciale nel cervello emotivo.

Guardare un film in cui il corpo di qualcuno viene accarezzato, vive un’esperienza erotica, attiva una parte del cervello dello spettatore che funge come carezza ricevuta.  Il risultato finale è che la maggiore attività dei centri del tatto emotivo aumentano l'intensità e il piacere della sensazione del toccarsi da soli, rendendo più facile raggiungere l'orgasmo.

Ecco la risposta all’interrogativo perché 365 Days sta spopolando e viene visto più volte dallo stesso spettatore. Semplicemente come conferma la scienza: il campo neuronale che viene stimolato attiva una serie di risposte positive verso l’autoerotismo e non solo.

Che dire con 365 Days la serata si fa più interessante!

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