Uomini con le gonne

Per aggiungere un pizzico di pepe e trasgressività alla monotonia di una vita organizzata tra impegni, lavoro, famiglia e doveri, non resta che travestirsi indossando abiti o accessori associati al sesso opposto.

Divertente e assolutamente originale, non credete?




Sarà capitato anche a voi, almeno una volta, di indossare gli abiti sexy della vostra fidanzata oppure qualcosa rubato di nascosto dal guardaroba di vostra madre? Non bisogna fare gli scettici poiché spesso è una consuetudine quando si è con amici, ci vogliamo divertire e rompere quegli schemi vetero borghesi che inchiodano in un casellario ormai banale.

Luca Vezil, giovane influencer oltre che fidanzato di Valentina Ferragni, muscoloso, figo da far paura non ha esitato a vestirsi da donna postandosi senza troppe censure in una storia IG. Un modo curioso per attirare i follower? Voglia di rompere gli schemi? Ricerca di visibilità? Qualunque sia stata la decisione che l’ha portato a mettere un breve video nelle sue storie poco importa, la cosa da tener presente che può essere una maniera divertente per sorridere oltre che un vero e proprio stile di vita come nel caso di Stefano Ferri.

Stefano Ferri è senza dubbio maestro nel crossdresser, ha avuto la capacità di rompere tutti gli schemi borghesi in una società dove molte cose, nonostante ci si atteggi da innovatori, restano ancora legate a importanti pregiudizi. Sposato, ha una splendida bambina e conduce una vita normale con tutti gli alti e bassi del quotidiano.

Stefano è un giornalista. Ha diretto una delle più importanti riviste del comparto congressuale. Poi la sua vita ha avuto un cambiamento radicale quando ha deciso di cambiare decisamente vita. Oggi è un imprenditore di successo oltre che scrittore. A tutto questo si aggiunge la sua passione per il crossdresser. Il suo lato femminile ha avuto la meglio su tutti gli atteggiamenti bigotti con cui si è dovuto scontrare tanto che oggi è uno dei più famosi crossdresser d’Italia. Sarebbe curioso dare una sbirciatina nel suo armadio e vedere come si coniugano le due facce di Stefano, quella maschile e quella femminile. Eppure, lui si sente un uomo a tutti gli effetti anche se ha bisogno di indossare capi femminili. Se andate a guardare nel suo profilo potete cogliere le sue due anime, oltre che la sua capacità di immergersi nel mondo della moda femminile e tirare fuori una grinta fuori dal comune.

Chi sono i cross-dresser?

Non sono né transessuali, né drag queen, né tanto meno travestiti sono semplicemente degli uomini che amano vestirsi con abiti femminili. Considerando la nutrita schiera di uomini che amano vestirsi da donna, Ines Rodriguez, ha aperto la Maison Des Femmes, tutta dedicata a «etero e insospettabili» – come lei afferma – «che amano vestirsi con abiti femminili». Ma c’è di più, il visionario AD della Maison Gucci, Alessandro Michele, ha continuato a sorprendere i suoi fan. Questa volta ha osato vestire un’icona della musica britannica da donna.

Così Harry Styles, ex voce dei One Direction, è il primo cover boy per Vogue America. Una provocazione niente male, che accompagna l’audacia dello stilista che di stagione in stagione provoca il suo nutrito pubblico. Potremmo pensare questa nuova immagine da visionario come una maniera di sdoganare la moda gender-fluid, ovvero far si che tutto possa essere confuso e mischiato senza più genere, stagione, appartenenza.

È fuor di dubbio che con l’ennesima provocazione l’AD di Gucci si è tirato dietro molte critiche, giudizi e ilarità, ma nulla osteggia la sua sfavillante creatività. Il cantante dopo la sua uscita sulla prima di copertina e le nutrite critiche non ha tentennato nel dichiarare in un’intervista dove si è presentato con un abito da sera: «C’è così tanta gioia nel giocare con i vestiti. Non ho mai pensato troppo a cosa significhi».

Dopo questa provocazione cosa dovremmo aspettarci? Arriverà un momento in cui all’interno di una relazione i due della coppia possono tranquillamente condividere gli abiti avendo così un unico guardaroba? Siamo giunti nell’epoca in cui si è perso ogni collocazione di genere e tutto è diventato un pasticcio dal sapore indefinito?

Non ci resta che attendere e vedere cosa sarà. Nel frattempo, c’è chi urla vendetta e chiede di riavere indietro gli uomini virili di un tempo. Non sarebbe male, c’è solo da chiedersi se alla luce di tutto questo esistono ancora? Esistono! Anche sotto un abito femminile può nascondersi la virilità, tutto sta scoprirla senza troppi pregiudizi. Parola di Novella2000.



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