Zingaretti e gli altri. Noiosi Gioiosi (on Novella2000)

Zingaretti torna a essere Montalbano. L'uomo solido. Tutto d'un pezzo. Onesto. Ruvido ma dolce. Sempre giusto. E.... noioso nella sua imprevedibilità! Comunque, è sempre il compagno ideale, quello che dà sicurezza. Anche perché è pure un gran bel pezzo d'uomo.


Montalbano, il commissario più amato della tv, torna con nuovi episodi. Non solo nelle reti Rai, questa volta arriva anche al cinema, per un evento straordinario: l’episodio “Salvo amato, Livia mia”, sarà proiettato in anteprima per tre giorni nelle sale cinematografiche.

Novità assoluta che rendere merito alla fantasia di Camilleri e all’estro del regista, che ha sempre firmato la regia televisiva di Montalbano.

La regia dei nuovi episodi sono di Luca Zingaretti che non solo continua a vestire i panni del commissario, ma questa volta ne firma anche la regia, dopo che lo storico regista è venuto a mancare nel corso delle riprese. Insomma, un’avventura esaltante che ha permesso a Zingaretti di cimentarsi in un aspetto totalmente nuovo. Paura ed entusiasmo lo hanno accompagnato all’interno della costruzione di uno sceneggiato molto amato dal pubblico.

Perché il commissario Montalbano è così intrigante? Perché sono tutti affascinati dai suoi modi di fare che passano dall’essere ruvido e dolce al tempo stesso? Un uomo solido stimola e nutre davvero il bisogno di un progetto di coppia? Nell’epoca dell’amore liquido c’è ancora bisogno di solidità?

L’uomo solido, schivo alle smancerie, poco aperto, riflessivo, con sani principi, una morale perfetta, per certi aspetti scontato è ciò che intriga di più il gentil sesso. Le donne nonostante la loro sfavillante emancipazione, la rottura di tutti gli schemi, cercano un uomo protettivo, sicuro dove approdare e sentirsi al riparo da tutte le intemperie della vita. Sembra una vera contraddizione considerando come le donne attualmente si muovono all’interno delle relazioni, dove tutto si consuma in fretta per poi volare verso nuovi lidi, alla ricerca del brivido eccitante.

Eppure, nonostante le donne siano attratte dagli uomini “maledetti”, dalle notti di sesso sfrenato, dove al mattino ognuno va per la sua strada l’importante essersi divertiti la sera prima, se devono fare una scelta concreta e progettuale, sono più propense a dirigersi verso un maschio dalle caratteristiche del commissario Montalbano. Luca Zingaretti in arte “commissario Montalbano” è l’ideale perfetto della loro ricerca. Non importa se bruttarello, senza capelli, piccoletto, rotondetto, con pochi muscoli, l’importante abbia tanto cervello e un comportamento all’antica.

La varietà “uomo all’antica” perché è ricercata dalle donne?

L’uomo all’antica non ha età, non indossa completi da dandy, non è il piacione che si aggira ammiccante nei locali alla moda, lui si pone in maniera semplice pur nella sua etica precisa e rigorosa. Rappresenta l’uomo solido, sicuro, rassicurante, con sani principi. Le donne non lo valutano tanto per la sua fisicità piuttosto per il suo universo interiore che va oltre l’aspetto fisico.

I valori, la solidità, l’educazione sono le basi su cui poggia il suo essere persona. Un uomo così sa dare, è generoso, affronta le difficoltà con forza e coraggio, non si perde d’animo, cerca soluzioni ai problemi senza lasciarsi sopraffare, ama progettare il futuro e poi non è detto che tra le lenzuola non faccia emergere tutto il suo lato erotico, così da rendere il tutto ancora più piacevole. Molte donne non si immaginano di trovare un vero “latin lover” tra le lenzuola, così il valore aumenta e la relazione diventa ancora più interessante.

È cosa certa che gli uomini di questo tipo abbino una carica erotica molto intensa, tanto da far scoprire un mondo passionale alla partner. Mica male? Una botta di fortuna assoluta!

Così la risposta all’amica critica “chi se ne frega se è all’antica e per lui il sesso è poco rock” viene rivista e rimodulata dopo la fantastica esperienza: “è un antico eccitante e soddisfacente!”.

L’uomo all’antica è vero, va ammesso, è impegnativo, ma sa dare più di quello che riceve. È un vero specialista in cene romantiche, sa come far pace con la fidanzata dopo un litigio, sceglie una serata romantica al posto della partita del cuore, ama stare in casa e non ha bisogno di amici e conoscenti per divertirsi in coppia.

Un uomo così di certo non è per tutte, poiché la maggior parte delle donne è indipendente e non vuole legami stabili, è alla ricerca del successo e non potrebbe dedicarsi al progetto a due.

Alla base dell’amore 2.0 c’è il bisogno di emergere e affermarsi come donna di successo e al tempo stesso una cattiva educazione dei sentimenti che porta ad accontentarsi del nulla. Tuttavia, “l’uomo all’antica” non si accontenta, è esigente, continuare ad amare nonostante le difficoltà di una società senza regole affettive-relazionali. Il volere tutto e subito ha portato in un territorio, dove siamo “infelici e contenti”, vengono così bandite le relazioni impegnative anche se, con il tempo che passa, potrebbero essere una vera fortuna.

Le persone vivono all’interno di un centrifugato misto di emozioni che si mescolano confusamente senza un centro di gravità permanente. È tutto scisso, lontano, inafferrabile.

L’uomo all’antica” riporta ad assaporare la solidarietà, la tolleranza, la comprensione, l’affiatamento e il lavoro di squadra. Qualità molto rare nella nostra epoca liquida.

Forse è proprio questo che cattura del mitico commissario Montalbano? La sua capacità di esserci, di mantenere una linea coerente, di esprimere le giuste emozioni, la mancanza di eccessi, la stabilità e l’onesta, tutte virtù di cui le relazioni hanno un bisogno profondo. In mancanza di altro non resta che restare incollati allo schermo del televisore guardando la nuova serie del commissario Montalbano e sognare “l’uomo all’antica”.

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